Roma: Ranieri si dimette, dopo di lui Montella?

La gara di Genova è il perfetto riassunto della carriera giallo rossa di Claudio Ranieri, ovvero un possibile trionfo che all’improvviso è divenuto tragedia.

In vantaggio per 3 a 0, con tanto di gol del gladiatore Totti, la Roma si è spenta al rientro in campo dopo l’intervallo.

Un secondo tempo in cui tutto il lavoro di Ranieri è andato perso, sviste, abbagli, mordente perso, e il Genoa ha così potuto vivere il suo momento di gloria, la sua partita della vita, come il Liverpool contro il Milan, rimontando 3 reti, segnandone addirittura 4.

4 gol che sono stati 4 schiaffi in faccia per un signor tecnico come Claudio Ranieri, che a questo punto, ha deciso di lasciare per dare una scossa, uno schiaffo all’ambiente: società, giocatori e tifosi.

Nessuno alla Roma era riuscito a fare quello che ha fatto lui, con tanto di crisi societarie e bombe carte degli ultrà, ma non è bastato.

Claudio Ranieri dopo la rimonta genoana e il tracollo giallo rosso di Marassi si è dimesso, non è più l’allenatore della Roma.

E pensare che il sor Claudio aveva visto il suo esordio da calciatore professionista, nel lontano1973, proprio a Genova, lì dove 38 anni dopo il campo gli è stato fatale nel suo amore per la Roma coronato da 60 presenze, tra derby, sfide scudetto e imprese eroiche.

E dopo Ranieri, il diluvio?

Per ora la società ha individuato in Vincenzo Montella il possibile traghettatore, anche se nulla è ancora stato ufficializzato.