Che stagione bistrattata, questa del Milan. Il progetto Leonardo, partito con la frizione alzata, sta rendendo le cose difficili alla dirigenza del club. L’undici titolare praticamente mai lo stesso, flop di mercato (Onyewu, Huntelaar), ritorni falliti (Antonini, Oddo, Borriello), over 30 sulla via del declino (Zambrotta, Favalli, Jankulovski, Dida).
Per i tifosi milanisti, allora, non resta che consolarsi con questa intervista rilasciata ieri da Carlo Ancelotti, l’allenatore del Chelsea, forse utile a risollevare il morale in attesa della scintilla di luce che verrà: “Non facciamo drammi. Sta attraversando un momento delicato legato alla cessione di Kakà. Ma ha le risorse per riprendersi, il Milan. E’ in un periodo di assestamento. La panchina di Leonardo traballa? Ma che cosa dite? Leonardo ha un compito difficile, ma attorno a lui c’è un’ottima struttura, la società ha fiducia in lui e vedrete che presto riuscirà a trasmettere le sue idee. Se io vedo solo il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto è così perché so quali sono le doti del Milan”
“E nessuno al mondo le ha. Cosa sta succedendo a Pato? Niente di particolare. Come tutti i giovani campioni alterna degli ottimi periodi a dei momenti di flessione. Anche in passato ha vissuto quest’altalena. Però lui è il top del Milan, nessuno ha le sue qualità. Ci metto la firma”.





























