Risultati Serie B 2011 Siena – Varese 5-0: Conte saluta col botto





Il weekend di Siena è una grande festa come neanche nei giorni del Palio. La Robur non solo ha conquistato la promozione la settimana scorsa, ma si appresta anche a dare il saluto all’allenatore autore dell’impresa, quell’Antonio Conte che ora cambierà città, ma non maglia, che rimarrà bianconera. La terra senese, però, rimarrà per sempre nel suo cuore, come testimonia il giro di campo con la figlioletta nella mano e le lacrime negli occhi.

Il match contro il Varese è una vera e propria passerella. Non si può nemmeno dire che i lombardi oppongano una vera e propria resistenza, dato che basta un quarto d’ora, anzi meno, alla squadra toscana per chiudere a doppia mandata il risultato del match. Certo, è già capitato in passato che si ribaltasse un risultato anche molto ampio, ma questo non pareva proprio il caso. Questo Siena è semplicemente troppo per la Serie B e giustamente se ne va con merito nella serie superiore.

Conte per l’ultima stagionale si permette di far esordire Farelli, mentre il forfait dell’ultima ora di Ebagua porta il mister a schierare la coppia Alemao-De Luca in attacco. I primi minuti sono un monologo senese: goà al 9° Brienza si vede respingere sulla linea un gol quasi sicuro, ma due minuti dopo ci pensa Caputo di testa a portare avanti il Siena. Dopo un solo minuto Calaiò si guadagna e trasforma il rigore del raddoppio e al 14° Brienza si riscatta dell’occasione sventata pochi minuti prima segnando la rete del 3-0.

Un dominio assoluto, che il Varese non riesce assolutamente a contrastare. Al 29° Calaiò mette a segno il 4-0 che sembra preannunciare un pomeriggio umiliante per il Varese. Ai lombardi non ne va una giusta: colpiscono addirittura una traversa su rigore con Corti e coach Sannino decide allora di scommettere tutte le sue sostituzioni nel primo tempo. La mossa, però, non ha l’effetto sperato. La ripresa è ancora un dominio della Robur, che trova anche il gol del 5-0 su rigore con Caputo. Calaiò rovina in parte la giornata facendosi espellere, ma per il Siena c’è solo la gioia per la Serie A ritrovata e qualche lacrima per l’allenatore in partenza.