Risultati Serie A: Napoli – Juventus 3-0



Che serata allo stadio San Paolo per i tifosi partenopei, in visibilio per l’ennesima grande impresa della propria squadra del cuore.
Il posticipo della 19° giornata di Serie A, ha sancito un netto Napoli – Juventus 3-0, che lancia i campani di mister Walter Mazzarri al 2° posto solitario della classifica, a soli 4 punti dalla capolista Milan.
Notte fonda per i bianconeri di Luigi Delneri, capaci di incassare ben 7 gol nelle ultime 2 partite: dopo il poker subito a domicilio dal Parma, ecco il tris napoletano.
L’attacco, inoltre, resta sterile e con i soliti noti problemi, che neanche il neo – acquisto Luca Toni (visto solo per una rete annullata nel primo tempo, e nient’altro) ha saputo risolvere.
La vittoria del Napoli porta la firma di Edinson Cavani, nuovamente salito in cattedra con un’altra prestazione fenomenale: sua la tripletta che ha messo in ginocchio la Vecchia Signora.
Al 20’ il primo affondo, cross dalla destra di Christian Maggio e stacco aereo perfetto di Cavani, che firmava il vantaggio azzurro.
La Juventus, con Amauri preferito a Del Piero per far coppia con Toni, pareggiava 3 minuti più tardi proprio con l’ex centravanti del Genoa, a cui però l’arbitro annullava la rete per un fallo sul portiere Morgan De Sanctis.
Al 26’ ecco il raddoppio, cross dall’altra fascia, quella sinistra, con Dossena che trovava ancora la testa di Cavani che faceva 2-0.
Juventus annichilita, ci provava ancora l’opaco Toni dalla distanza, ma era un nulla di fatto.
Nella ripresa doppio cambio per Delneri, fuori Traorè ed Amauri, dentro Grosso e capitan Alessandro Del Piero.
Ma era ancora il Napoli a colpire al 9’: Marek Hamsik pennellava un perfetto cross per l’onnipresente Cavani che gelava la goffa difesa bianconera con il gol del 3-0.
La Juventus andava così in letargo, mentre i padroni di casa si limitavano a gestire una gara dominata e meritata.
Finiva con tutto lo stadio a cantare le storiche canzoni che tanto ricordano i successi degli anni ’80: che sia il preludio a qualcosa di grande?
Intanto, visto questo Napoli, sognare è più che lecito.