Risultati Serie A 28 aprile 2013 Milan-Catania 4-2, robe da Pazzini

Risultati Serie A 28 aprile 2013 Milan-Catania 4-2, robe da Pazzini

In un calcio attento ai nomi e ai personaggi, è invece Giampaolo Pazzini a tirare letteralmente fuori le castagne dal fuoco per il Milan. Nella sfida di San Siro contro il Catania la squadra di Allegri ha rischiato seriamente di perdere, perché i siciliani sono andati ben due volte in vantaggio, la prima un po’ a sorpresa, ma la seconda dopo che i padroni di casa sembravano aver tirato un po’ i remi in barca.

Non si può però dire che il Milan non abbia meritato di vincere, anzi. Nel primo tempo soprattutto i rossoneri hanno mantenuto sempre in mano il pallino del gioco, creando grappoli di occasioni più o meno clamorose che, alla lunga, non sono state sfruttate, fino alla rete clamorosa di Legrottaglie. Andiamo, però, con ordine: il Milan avrebbe già da lamentarsi nei primi minuti di match per un fallo di mano in area proprio del difensore ex della squadra milanista, anche se la velocità del pallone e la distanza ravvicinata rendono un po’ difficile l’interpretazione. Clamorosa è anche l’occasione capitata a Balotelli su cross di Boateng, ma il numero 45 non riesce a trovare la deviazione decisiva. Al 30°, però, Lodi calcia una punizione precisa in area milanista e Legrottaglie, al secondo gol consecutivo con i suoi ex compagni, trova la deviazione decisiva. Bel gol al primo tiro in porta e il Milan si trova frastornato. La squadra cerca di reagire e inizia a martellare i siciliani. Boateng centra una traversa clamorosa, mentre Balotelli impegna su punizione Frison. Il pari, però, arriva solo sul finale con Flamini, ispiratissimo in questo finale di stagione.

La ripresa sembrerebbe iniziare di nuovo sulla stessa falsa riga del primo tempo, ma alla lunga il Milan si spegne, forse stanco dopo il grande sforzo iniziale che, disgraziatamente, non ha portato grandi risultati a livello realizzativo. La squadra, però, pressa molto e anche Montolivo cerca la via del gol, ma Frison sembra in serata di grazia. Ci provano anche El Shaarawy e Boateng, ma la rete è ancora siciliana e questa volta su contropiede, concluso con un bel pallonetto da Bergessio. Il Milan accusa il colpo e sembra non riuscire più ad essere davvero pericoloso. Allegri cerca di utilizzare tutta la sua carica offensiva mandando in campo Pazzini al posto di Nocerino e la mossa porterà i suoi frutti. L’ex viola, infatti, in tre minuti cambia la partita: al 74° è vincente il suo tap-in su tiro di Balotelli respinto da Frison e al 77° su contropiede (partito dopo un discutibile fallo non fischiato di Boateng su Gomez) ribadisce con prepotenza in rete un pallone di El Shaarawy parato in precedenza sempre dal portiere catanese. Il Milan è clamorosamente in vantaggio e il Catania non sembra aver quasi più le forze di reagire, a parte una zampata lanciata alta da Bergessio. Nel finale c’è spazio per un rigore su Balotelli, che lo stesso Super Mario azzurro si incarica di trasformare. Il Milan torna così al terzo posto e ricaccia indietro la Fiorentina. Mancano quattro partite alla fine e la corsa per il terzo posto è più accesa che mai.

Risultati Serie A 28 aprile 2013 Milan-Catania 4-2, robe da Pazzini