Risultati Serie A 2011 2012: Milan – Cagliari 3-0, Ibra, Nocerino e Ambrosini

Risultati Serie A 2011 2012: Milan – Cagliari 3-0, Ibrahimovic, Nocerino e Ambrosini

Il Milan sbriga la pratica Cagliari e rimane in scia alla Juventus ad una sola lunghezza di distanza. Il Cagliari riesce a resistere solamente mezz’ora davanti agli uomini di Allegri, riuscendo ogni tanto a farsi pericolosi, ma senza incidere mai oltre misura. Il Milan ha avuto qualche difficoltà a concludere la mole di gioco creata, ma come al solito ci ha pensato Ibrahimovic a rimettere le cose a posto, prima con un grande gol e poi con un assist che ha di fatto chiuso il match. Prima era sempre stato lo svedese a farsi vedere, oltre a qualche conclusione dalla lunga distanza di Van Bommel, sempre potente ma spesso troppo centrale. Da notare qualche cavalcata notevole di Mesbah, che inizia a lasciar intravedere i motivi per i quali Galliani ha deciso di acquistarlo.

La rete del vantaggio arriva al 32°, quando Ibrahimovic su punizione pennella un capolavoro assoluto, assolutamente imparabile per Agazzi. La rete subito è un colpo durissimo per i sardi, che sette minuti dopo viene completamente affondato dal missile di Nocerino (settimo gol in stagione per lui), abile a farsi trovare dall’assist di petto di… ovviamente Ibrahimovic!

La ripresa ricomincia esattamente dove era finita: il Cagliari contro Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese è in forma smagliante e gioca in maniera davvero efficace. Allegri concede un po’ di riposo a Robinho e butta nella mischia El Shaarawy, facendogli così accumulare un po’ di minuti nelle gambe e concedendogli un bel pezzo di partita per mostrarsi al pubblico di San Siro, già pazzo del Faraone. Nocerino è ancora pericoloso e anche Emanuelson dimostra come giocare più defilato sulla fascia sia un toccasana per li, nonostante la disposizione sulla destra lo limiti parecchio. Al 75° c’è gloria anche per Ambrosini, subentrato a Seedorf, che si toglie la soddisfazione del gol con un bel tocco che si infila nell’angolo in basso sulla destra di Agazzi. Il match è in mano al Milan e il campionato diventa sempre più una questione a due tra Diavolo e Vecchia Signora.