Risultati Serie A 18 maggio 2014: Cerci sbaglia, Parma in Europa League

image

L’ultima giornata di campionato si chiude con immagini incredibilmente forti. L’esplosione di gioia del Parma, qualificato alla prossima Europa League (seppur passando per i massacranti preliminari di luglio), e le lacrime di Alessio Cerci, passato da eroe a delusione nello spazio di 11 metri. Sarebbe ovviamente ingiusto giudicare la sua stagione solo da questo sfortunatissimo episodio, in quanto se il Toro é arrivato a giocarsi le grandi competizioni europee, il merito é anche e in gran parte dell’attaccante della nazionale.

Nonostante fosse il giorno dei festeggiamenti juventini, é stata la corsa all’Europa League il momento più emozionante. Soprattutto durante i secondi tempi, quando la qualificazione é passata prima dal Torino, poi al Milan e poi al Parma, per poi rimanerci fino al tragico rigore di Cerci. Andiamo, però, con ordine: la prima squadra a sbloccare il risultato é il Milan, che passa in vantaggio sul Sassuolo con un grandissimo tiro di Muntari, per poi raddoppiare fortunosamente su punizione con De Jong. I rossoneri, comunque, giocano abbastanza bene, ma da Firenze non arrivano buone notizie. Tranne che nella ripresa, quando il rigore di Pepito Rossi lancia clamorosamente il Milan in Europa. A riportare i ragazzi di Seedorf sulla terra, però, ci pensa Amauri, che di testa contro il Livorno lancia il Parma verso il sogno! Il raddoppio sempre dell’italobrasiliano lascia il pallino del gioco a Torino e Milan, con i rossoneri, però, che con la vittoria del Parma sono praticamente fuori. Il Torino, invece, oscilla tra paradiso e inferno di continuo. Prima pareggia Larrondo, poi la Fiorentina torna davanti con Rebic. Il 2-2 é firmato da Kurtic, mentre a San Siro il match si inasprisce con alcune espulsioni e il 2-1 su rigore di Zaza. Il colpo, però, arriva al 93′ a Firenze: rigore per il Torino. Se segna é in Europa. Ma la palla di Cerci si ferma sui guantoni di Rosati. Le lacrime dell’attaccante nel dopo partita sono quelle di tutti i tifosi granata, alle quali fanno però da contraltare quelle di gioia del Parma.

Nella lotta europea era coinvolto teoricamente anche il Verona, ma al San Paolo il Napoli ha letteralmente sotterrato la squadra di Mandorlini con le reti di Callejon, Zapata, Radosevic e Mertens per un rotondo 5-1 (Iturbe per gli Scaligeri). Un rigore di Biglia regala la vittoria della Lazio sul Bologna, mentre il Chievo saluta i propri tifosi con un clamoroso 2-1 sull’Inter (doppietta di Obinna e rete di Andreolli).

Nel pomeriggio la Juventus celebra come meglio non potrebbe lo Scudetto, battendo il Cagliari per 3-0. Tutte le reti nel primo tempo con Pirlo, Llorente e Marchisio, mentre la ripresa é solo una breve attesa verso il giro per Torino con il pullman del terzo campionato consecutivo. Il Catania, in un clima irreale al Massimino, saluta la massima serie con un 2-1 sull’Atalanta, frutto dei gol di Lodi e adergessimo, inframmezzati dal momentaneo pareggio di Kone. Infine la Roma, ormai in vacanza da tre giornate, perde ancora contro il Genoa grazie al gol di Feftatzidis.

Va così in archivio il campionato 2013/2014. La Juve é Campione d’Italia. Insieme a lei va in Champions la Roma, mentre il Napoli dovrà affrontare i preliminari. Qualificazione diretta in Europa League per Fiorentina e Inter, mentre il Parma passerà per i preliminari della seconda competizione continentale. Retrocedono in Serie B Livorno, Catania e Bologna, mentre dalla seconda divisione l’unica sicura di salire é il Palermo. Si aspettano ancora gli altri verdetti.