Risultati Serie A 14 settembre 2013: Torino-Milan 2-2, rossoneri salvi alla fine

Risultati Serie A 14 settembre 2013: Torino-Milan 2-2, rossoneri salvi alla fine

Un brutto Milan si salva in un finale polemico nell’anticipo contro il Torino. Il debutto di Kakà nella sua seconda avventura rossonera poteva sicuramente essere bagnato in modo migliore, anche se, visto il rocambolesco finale, poteva anche andare peggio. Il Toro esce dal campo inferocito più o meno in ogni suo componente, anche se non è chiarissimo quale sia esattamente il pomo della discordia. Andiamo, però, con ordine.

Il Milan arriva al match in piena emergenza difensiva. Zaccardo esordisce dal primo minuto, mentre sulla sinistra Emanuelson batte la concorrenza su Costant per la fascia sinistra. Il vero protagonista, però, è naturalmente Ricardo Izecson dos Santos Leite. Kakà torna ad indossare la maglia che tanto ha amato e che tanto gli ha dato. La sua prestazione, però, non è indimenticabile. Si vede che il rossonero è dotato ancora del suo talento sopraffino, ma la condizione fisica al momento non lo assiste. Servirebbe maggior supporto da parte della squadra, che però non arriva. Allegri preferisce Robinho a Matri per battere la linea difensiva torinista composta da Glik, Bovo e Moretti. La mossa, però, non lo premia: il brasiliano non è pervenuto alla fine del match e la sostituzione nel secondo tempo è solo la logica conseguenza. Il primo tempo è equilibrato e, è il caso di dirlo, privo di vere emozioni. Immobile e De Jong si segnalano nelle rispettive squadre, mentre tendenzialmente il gioco dei granata appare sensibilmente migliore rispetto a quello dei rossoneri. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, ma il Milan si vede costretto a sostituire Montolivo per un infortunio muscolare. Al suo posto entra Poli.

La seconda frazione inizia con il botto: dopo soli due minuti D’Ambrosio evita i difensori milanisti e batte con un tiro potentissimo Abbiati. Un gol di pregevole fattura e potenza, che vale il primo vantaggio per la squadra di Ventura. Il Milan fatica moltissimo a reagire e a parte qualche sporadica offensiva conclusa malamente da Balotelli, Padella non riesce ad essere davvero impegnato. In compenso il pallino del gioco rimane in mano al Toro: al 70′ finisce la partita di Kakà, sostituito da Birsa, e un minuto dopo arriva la doccia fredda. Il Torino parte in contropiede e Cerci, tenuto in gioco da Mexes, non può sbagliare da solo davanti ad Abbiati. Il raddoppio sembra tagliare le gambe alla partita , che con l’andare dei minuti diventa anche più nervosa. Larrondo sfiora addirittura la terza rete. A tre minuti dalla fine, però, Muntari accorcia le distanze con un tiro da fuori in seguito ad un’azione confusa. I giocatori del Torino protestano, non si capisce bene se per un fuorigioco di Balotelli (che non può esserci) o per un suo precedente gioco pericoloso su Padella. Il Torino si spaventa e dopo pochi minuti Poli viene nettamente atterrato in area di rigore dal neo entrato Pasquale. Rigore solare, nonostante le proteste, e Balotelli che non rovina la sua media, realizzando. Il finale è nervosissimo e gli addetti al campo faticano a separare i giocatori. Alla fine, però, il risultato è ormai stabilito. Il Torino meritava sicuramente la vittoria e il Milan ha giocato una brutta partita. I due gole dei rossoneri, però, non sono onestamente discutibili.Risultati Serie A 14 settembre 2013: Torino-Milan 2-2, rossoneri salvi alla fine