Sul quotidiano Il Centro ho letto un articolo riflessivo sui rapporti tra violenza ultras ed Internet.
Il calcio è uno degli inquilini più abituali del web, non è azzardato affermare che anche grazie al mondo dello sport Internet ha preso piede in Italia.
Non c’è settore con più alto fermento, partecipazione degli utenti, condivisione di contenuti ed interazione con le realtà locali del calcio sul web.
I tifosi di Pescara, Lecce e Crotone, impegnati rispettivamente nelle trasferte di Reggio Emilia, Vicenza e Cittadella, si sono incontrati in un autogrill nelle Marche lungo la A14.
Sassaiole, bastonate, furti e una decina di arresti con tanto di intercettazioni localizzate da parte della polizia. Sui siti Internet dei tifosi di Lecce e Pescara si è parlato praticamente per una settimana di possibili incontri, gli internauti avevano addirittura fatto una mappatura degli autogrill che, lungo il tragitto, erano a rischio incontri.
Quel che è da sottolineare però, onde evitare luoghi comuni, è che i tifosi online ne avevano parlato per misure precauzionali: evitare lo scontro, stare attenti, non fermarsi in questo o quell’autogrill.
Raccomandazioni, e non soltanto urli di battaglia. I rapporti tra Internet e tifoserie italiane sono qualcosa di splendido: si dà voce ad una grande comunità informata, competente e soprattutto appassionata. Quand’è che i giornali cominceranno ad utilizzare i forum dei tifosi per testare il polso delle situazioni a rischio ed eventualmente fare la cosiddetta “informazione civile”? Voi cosa ne pensate?




































