Rigore Inter – Atalanta 3-4, le dichiarazioni di Stramaccioni

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L’Inter, ieri sera, ha perso il posticipo domenicale contro l’Atalanta, a San Siro, ma tra risse finali e polemiche varie, la squadra di Moratti non ci sta davvero a perdere così. Anche per via di un rigore generoso o dubbio che sul 3 a 1 per i nero azzurri milanesi ha riportato in corsa la squadra di Colantuono e così mister Stramaccioni nel dopo gara è sbottato davanti ai microfoni, ma andiamo a vedere subito le sue dichiarazioni.

Non può che essere arrabbiato Andrea Stramaccioni dopo una brutta sconfitta  come quella rimediata dalla sua Inter, priva degli attaccanti argentini Diego Milito e Rodrigo Palacio a cui, a gara in corso, si è aggiunto l’infortunio di Antonio Cassano, ma al tecnico nero azzurro non sono andate già le decisioni arbitrali che a suo dire hanno penalizzato e non poco i suoi: “Sul rigore fischiato per i nostri avversari, l’arbitro si è preso una responsabilità incredibile. Ha visto qualcosa che non c’era. Io non credo che quello di Gervasoni sia un errore, si è preso una grande responsabilità  vedendo qualcosa che non c’era”. Anche il presidente Massimo Moratti è apparso visibilmente contrariato per l’accaduto. Infatti il numero uno dell’Inter si è così espresso in merito: “Era un rigore inesistente, non credo alla buona fede. E’ ingiusto, è mettere in condizione la squadra di sentirsi non considerata. Sono 21 le partite in cui non ci danno un rigore. Statisticamente credo sia impossibile non avere mai avuto occasioni in area in 21 gare”.

Ricordiamo ai nostri lettori di Sport 10 che  l’ultimo penalty concesso ai nerazzurri risale al 3 novembre scorso, nella sfida di Torino,  contro la Juventus.  Calcio dagli undici metri che fu trasformato da Milito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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