Recuperi Serie A: s’è scelta la data

Recuperi Serie A: s'è scelta la data

Dopo qualche tentennamento si è finalmente scelta la data del recupero di campionato. Sarà la Festa della Liberazione del 25 aprile ad ospitare le partite saltate la scorsa domenica. Qualcuno potrebbe ritenerlo inappropriato, ma in fondo è anche giusto così. Questa giornata di campionato sarà ricordata per la scomparsa di Morosini, per la sua tragica storia e ancor più beffarda fine. Un ragazzo che faceva quello che aveva sempre sognato in un Paese che anche quel famoso 25 aprile di tanti anni fa ha contribuito a creare.

L’unico peccato è che nemmeno questa volta ci siamo risparmiati le polemiche. Potremmo chiamarla natura umana, quella che ci porta a lamentarci anche quando la FIGC, una volta tanto, ha fatto davvero l’unica cosa che avesse senso fare. Certo, qualcuno potrebbe obiettare che la memoria di Morosini sarebbe stata meglio celebrata da una partita al pallone piuttosto che dal silenzio assoluto degli stadi. Come si poteva, però, giocare o esultare in un clima simile? Come ci si poteva impegnare nello sport con la consapevolezza che Piermario non avrebbe più potuto fare lo stesso?

Qualcuno si è sbilanciato in un paragone con Simoncelli. La situazione, però, è troppo diversa. Inoltre vorremmo ricordare che anche nel suo caso la gara fu immediatamente sospesa e mai più recuperata. Perché era giusto così. Era giusto fermarsi a pensare. A coloro che affermano che non si sarebbe fatto lo stesso per un comune lavoratore deceduto sul lavoro, rispondiamo che probabilmente ha ragione. Non è giusto che non ci sia lo stesso trattamento per tutti. Noi, però, siamo esseri umani, non macchine calcolatrici. Lo sport e gli atleti ci regalano emozioni a non finire, belle e brutte. Chiediamo perdono se ci si stringe il cuore quando uno di questi viene a mancare.