Quanto vale Cavani? Il costo del cartellino secondo gli esperti

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1-2-3 Stella, anzi no, 1-2-3 e 4 e la stella è sempre lui, il Matador Cavani. Un poker, quello che il bomber dei due mondi ha servito ieri sera al Dnipro, rilanciando il Napoli in Europa League, realizzato sfoggiando il meglio del suo repertorio (manca solo il colpo di testa in realtà): opportunismo, calcio di punizione, tecnica, rapidità, potenza e fantasia.

E pensare che uno come Edinson Cavani non è stato inserito nella lista per il Pallone d’oro. Il Matador paga una nazionale, quella dell’Uruguay, non troppo considerata a cui va aggiungersi  un club, come il Napoli, poco avvezzo ai successi e alle vetrine internazionali.

Ma il guerriero del San Paolo è uno che non si arrende mai e continua a segnare a raffica, in maglia azzurra è arrivato a 79 reti, diventando il sesto bomber nella storia del Napoli, dietro a mostri sacri come Careca e Maradona. L”eroe dei due mondi, nato a Salto in Uruguay, è ora un campiona completo e non si nasconde più tanto da arrivare candidamente ad ammettere: “Piano Piano li prendo…”

In estate ha prolungato il contratto con gli azzurri, dopo esser stato tentato dalle sirene estere, Manchester City , Chelsea e Real Madrid su tutti, e aver detto no alla Vecchia Signora di Torino (che ancora si mangia le mani).

Il campione, l’uomo che ha scelto Napoli su consiglio di Dio ha sposata la causa azzurra, con tanto di clausola rescissoria fissata intorno ai 60 milioni di euro, un po’ poco a dire il vero se pensiamo che Lavezzi è andato al Paris Saint Germain per una trentina di milioni, che Hulk è andato in Russia per una cinquantina e che il Tottenham ne chiede almen 40 per Bale.  Quindi è giusto dire che Cavani, l’oro di Napoli, non ha davvero prezzo.