Qualificazioni Mondiali 2014: Danimarca-Italia 2-2, Aquilani salva gli Azzurri

Qualificazioni Mondiali 2014: Danimarca-Italia 2-2, Aquilani salva gli Azzurri

L’Italia centra in extremis un pareggio insperato, che sa anche un po’ di rivincita di Euro 2004. Sia per il risultato finale che per come è maturato, per quanto, a voler essere davvero onesti, se i danesi avessero vinto non ci sarebbe stato proprio nulla da recriminare. Sembrava la serata giusta per la rivincita di Niklas Bendtner, ex juventino mai rimpianto, che con la sua doppietta proprio a Buffon stava per rompere la serie positiva dell’Italia e rilanciare la sua nazionale nella corsa al secondo posto. Non che la situazione sia compromessa, ma ora diventa abbastanza dura per la squadra di Morten Olsen, a pari punti con la Bulgaria, ma indietro per la differenza reti (gli scontri diretti sono finiti 1-1 sia all’andata che al ritorno). Nel prossimo turno, mentre l’Italia affronterà a Napoli l’Armenia (che potrebbe ancora qualificarsi), i danesi avranno a loro volta il non troppo impegnativo confronto con Malta. Nel frattempo, però, dovranno sperare che la Bulgaria non vinca contro la Repubblica Ceca. Solo così potranno sperare nei playoff- anche se il girone B nella classifica delle migliori piazzate è messo abbastanza male.

Parliamo, però, della partita. A qualificazione acquisita, Prandelli si permette qualche esperimento, schierando una difesa inedita con De Silvestri e Ranocchia insieme al rientrante Balzaretti e a Chiellini. Montolivo e Marchisio vengono affiancati da un altro “redivivo”, ovvero Thiago Motta. In mancanza di Balotelli, Osvaldo diventa l’unico terminale offensivo davanti a Candreva e Diamanti. Nella formazione danese c’è il neo Spurs Eriksen al quale stare attenti, insieme all’insospettabile Bendtner. Per vederlo in azione, però, occorrerà attendere la ripresa, perché il primo tempo è a fortissime tinte azzurre. La Danimarca, vincendo, sarebbe qualificata grazie alla sconfitta della Bulgaria in Armenia. I ragazzi di Prandelli, però, tengono bene in mano il gioco: particolarmente prolifica è la coppia Osvaldo-Diamanti, ma il vero pallone d’oro all’ex romanista lo serve Thiago Motta, che lancia l’attaccante azzurro verso la rete del vantaggio alla mezzora. La reazione della Danimarca c’è, ma non è gran cosa e quindi sembra tutto pronto per un intervallo tranquillo. La pausa, però, per l’Italia inizia prima del previsto e Bendtner alla prima occasione devia di testa un pallone alto superando Balzaretti e battendo Buffon grazie al rimbalzo. Un 1-1 che sa di beffa, perché gli Azzurri avevano gestito bene fino a quel momento.

I danesi sono esaltati dal pareggio ritrovato e dalla qualificazione vicina. Così nella ripresa il registro del match cambia in maniera speculare. Gli Azzurri arretrano e i padroni di casa con il passare dei minuti si fanno sempre più aggressivi. Eriksen conferma il suo essere uno dei migliori talenti in prospettiva con un calcio di punizione velenoso sul palo, sul quale Buffon non sarebbe davvero mai potuto arrivare. In seguito grandissimo pericolo in area azzurra con un “batti e ribatti” nell’area piccola che però frutta alla Danimarca solo una traversa e un sospiro di sollievo italiano. La difesa, però, trema e ha la colpa di prendere così al 79° una rete fotocopia sempre di Bendtner. Sembra finita e la Danimarca si pregusta la quasi qualificazione (l’ultimo match con Malta sarebbe quasi una formalità), se non fosse che il recupero stavolta è amico degli azzurri: un’azione casuale, forse, che però consente ad Aquilani di riacciuffare il pareggio. E forse, davanti alla TV, Trapattoni ha ringraziato gli azzurri per aver chiuso il cerchio dopo nove anni.

Qualificazioni Mondiali 2014: Danimarca-Italia 2-2, Aquilani salva gli Azzurri