Qualificazioni Brasile 2014 Italia – Danimarca 3-1: Azzurri sempre più primi

Qualificazioni Brasile 2014 Italia – Danimarca 3-1: Azzurri sempre più in testa

Lamentarsi proprio non si può. L’Italia conquista a San Siro la seconda dose di tre punti dopo l’Armenia, battendo la ben più ostica Danimarca con lo stesso 3-1. Il match di San Siro, però, è stato ben più incoraggiante rispetto a quello di venerdì scorso. Prandelli è riuscito a mettere in campo una formazione organizzata e volitiva, che ha conquistato la vittoria nonostante il gol sul finire del primo tempo di Kvist e l’opinabile espulsione di Osvaldo a inizio ripresa.

Il tormentone della vigilia si risolve: Buffon non ce la fa e al suo posto gioca De Sanctis. Le polemiche per Juve e Napoli sono garantite, ma a San Siro per questa sera c’è solo l’Italia. E che Italia. Dopo i primi minuti più a favore dei danesi, gli Azzurri si svegliano. Al 19° ci pensa Marchisio a far tremare la difesa avversaria, imitato due minuti dopo da Osvaldo, che manca clamorosamente la porta di testa dopo che Andersen si era reso protagonista di un’uscita sciagurata. La Danimarca si vede solo alla mezz’ora, ma è un fuoco di paglia. Anche perché dopo due minuti arriva il vantaggio: Balotelli serve sul limite Montolivo, che centra un destro fenomenale per battere il colpevole portiere scandinavo. Rete importantissima, che diventa pesante come un macigno quando al 37° De Rossi raddoppia, deviando di testa un bel cross di Balzaretti. Occorrerebbe chiudere per evitare spaventi in stile Bulgaria, ma l’impresa non riesce e al primo minuto di recupero Kvist segna un grandissimo gol da fuori area che riapre i giochi.

La ripresa si apre con l’espulsione di Osvaldo, colpevole di liberarsi da un avversario colpendolo, nemmeno troppo forte, col dorso della mano. Situazione difficile da giudicare, ma l’impressione è che il rosso fosse lievemente severo. La situazione sembra peggiorare di minuto in minuto, ma ecco che arriva il colpo del campione. O meglio, di due campioni: Pirlo serve un pallone con il contagiri da centrocampo in mezzo all’area di rigore. Balotelli si fa trovare pronto e devia quel tanto che basta per battere il non irreprensibile portiere danese. Il 3-1 taglia le gambe alla Danimarca, che fatica a riorganizzarsi. Eriksen è pericoloso al 22°, ma a sette minuti dalla fine è ancora Montolivo a scaldare i guanti ad Andersen. Il triplice fischio dell’arbitro vede gli Azzurri a +4 sulla Bulgaria e a +5 sulla Repubblica Ceca (quest’ultima con una partita in meno). Prossimo appuntamento con le qualificazioni a fine marzo a Malta, senza De Rossi e Osvaldo (squalificati).