Quale sarà la formazione dell’Italia di Prandelli?

L’Italia è chiamata a voltare subito pagina dopo il disastro visto ai Mondiali Fifa 2010 con Marcello Lippi.
Chiusa l’era dell’ex tecnico campione del Mondo 2006, la Nazionale azzurra riparte con Cesare Prandelli.
Il nuovo allenatore, chiuso il ciclo positivo di 5 anni con la Fiorentina, avrà l’arduo compito di rifondare una squadra in pieno sfascio.

L’unica certezza, della vecchia guardia, pare essere il portiere Gigi Buffon, che però almeno fino a gennaio 2011 sarà fermo per i noti problemi di ernia: così largo agli emergenti, come Federico Marchetti, Salvatore Sirigu ed Emiliano Viviano.
Prandelli dovrà riciclare i giovani della nostra Serie A, sperando di valorizzarli seguendo il modello di Germania e Spagna. In difesa si aspettano segnali da Andrea Ranocchia, Davide Santon, Lorenzo De Silvestri, Leonardo Bonucci e Domenico Criscito.
Marco Marchionni, eclettico centrocampista rigeneratosi con Prandelli prima nel Parma e quindi a Firenze, sarà tenuto sotto osservazione dal nuovo commissario tecnico azzurro. Così come Riccardo Montolivo dovrà essere il nuovo faro, senza dimenticare i già osservati Poli, Guarente, Cossu e Lazzari.
Il capitolo attacco ruoterà attorno ai grandi esclusi del Mondiale sudafricano, ovvero Antonio Cassano e Mario Balotelli che, salvo disastri clamorosi, rientreranno a pieno regime in Nazionale.
Saranno gli unici veri innesti, per il resto sarà la stessa ossatura offensiva vista anche con Lippi (ovvero Fabio Quagliarella, Giampaolo Pazzini, Alberto Gilardino, ed i ripescati Marco Borriello e Giuseppe Rossi).
Occhio anche al capitolo oriundi: dopo Mauro Camoranesi, al passo d’addio con l’Italia, potrebbero vestire azzurro, all’occorrenza, anche Thiago Motta, Cristian Ledesma e Rodrigo Taddei.


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