Probabili formazioni Serie A 2012: novità e protagonisti del campionato

lazio cissè

Era il 22 Maggio, e la stagione 2010/2011 di Seria A, finiva con il Milan campione d’Italia. Ora, 9 settembre , dopo più di due mesi di stop e una firma tra Aic ( Associazioni Italiana Calciatori ) e Lega, che sembrava non arrivare, ecco anche il nostro amato campionato ricominciare.

Ad aprire le danze sarà la vincitrice della passata stagione, che, alle 20.45, ospiterà al Meazza, la Lazio. I rossoneri, punteranno sull’assetto tattico dell’anno scoro, il 4-3-1-2, ma soprattutto sui giocatori che hanno vinto lo scudetto, con qualche novità. Taiwo, esterno sinistro, ex Marsiglia, al suo debutto nella massima seria Italiana, sarà la novità in difesa, mentre a centrocampo, solo uno fra Aquilani e Nocerino, gli acquisti degli ultimi giorni, avrà l’onore di indossare la maglia da titolare dei Davioli Rossi. Per l’attacco, invece, confermati Ibra e Robinho. Occhio a un ritorno di Cassano, tornato alla base dopo la cura Prandelli. Reja invece, quest’anno potrà contare su un’ampia rosa. Ma in particolare, potrà finalmente contare su una punta d’esperienza e con un gran senso del goal, Miroslav Klose, cannoniere tedesco, che avrà a il duro compito di finalizzare le azioni dei biancocelesti. A supporto,  avrà Cissè, altro colpaccio di Lotito, che superato il fastidio alla caviglia, sarà a completa disposizione dell’allenatore. In difesa, confermanti i centrali, Biava e Dias. Konko, probabilmente dovrà attendere per l’esordio con la maglia della squadra romana. Stessa sorte toccherà a Marchetti, nuovo portiere laziale, che dovrà scontare una giornata di squalifica, rimediata tempo fa con la primavera del Cagliari.

Dopo questo gustoso aperitivo, sabato sarà la volta di un assaggio di quella che sarà la portata domenicale.  Il Napoli, sempre alle 20.45, comincerà il suo cammino verso la vetta facendo visita al Cesena di Mutu, testando per la prima volta il nuovo campo sintetico. Gli Azzurri, dopo mille voci di mercato, potranno ancora contare sul trio delle meraviglie, Hamisk-Cavani-Lavezzi. Dzamaili e Inler, a centrocampo, saranno le colonne portanti di questa squadra, cercando  di poter dare il giusto equilibrio con la loro classe mista a forza fisica. La difesa invece non cambierà rispetto all’anno scorso, visto che di garanzie ne ha date tante. La squadra romagnola, invece potrò contare sulle prodezze del già citato Mutu, ma anche su quelle del giovane talento algerino Ghezzal.

La domenica si aprirà con la Juventus, alle 12.30, che andrà a contendersi i tre punti all’Ennio Tardini. Conte, potrà contare su quasi l’intera rosa. Il suo 4-2-4 sarà composto prevalentemente da gente nuova. A parte il reparto difensivo, che vedrà solo l’innesto di Lichsteiner, svizzero ex-lazio, a centrocampo sarà la prima di Pirlo e Vidal. I due avranno la funzione di supporto alle due ali, che saranno molto probabilmente Vucinic ed Elia, e alle due punte Matri e Quaglierella. Il Parma, cercherà di contenere i quattro attaccanti bianconeri, affidandosi a una difesa rinnovata con l’innesto di Santacroce, ma soprattutto si affiderà alle ripartenza che dovranno mandare in porta Floccari, arrivato il 31 agosto dalla Lazio, e Biabiany, in cerca di riscatto dopo la deludente stagione prima con l’Inter e poi la Sampdoria.

Nel classico appuntamento della domenica pomeriggio, alle 15.00, la più attessa sarà la Roma, che riceverà all’Olimpico il Cagliari di Ficcadenti. Ia squadra di Luis Enrique, sarà cambiata dalla testa ai piedi, o meglio dal portieri all’attacco. Infatti, oltre a Stekelemburg, chiamata dall’Ajax per dare sicurezza alla porta, saranno debuttanti anche Kjer e Jose Angel, in difesa. A centrocampo, solo De Rossi sarà il punto di riferimento. Accanto a lui nel 4-3-3, sarà presente al 99% Fernando Gago e Miralem Pjanic, anche se con quest’ultimo ancora sottoposto a cure per recuperare dagli acciacchi della nazionale. In Attacco, Totti, dopo la pace stipulata con l’allenatore asturiano, sarà schierato titolare, con accanto il giovane Bojan, scuola Barcellona, e Osvaldo, pupillo del mister. I sardi risponderanno con una formazione molto simile a quella dell’anno scorso. I nuovi saranno i centrocampisti Ruis Sampao, arrivato dal Beira Mar, e Ekdal, arrivato dalla Juventus.  Sulla carta partita a senso unico, ma sicuramente ci sarà di divertisi.

Oltre a Roma-Cagliari, ci saranno anche i primi duelli salvezza , Catania-Siena e Chievo-Novara.

La squadra siciliana, fra le favorite per la permanenza in A, sarà aiutata quest’anno dall’esperienza ma anche dalle idee innovative, già messe in campo con la società romanista, del giovane allenatore Vincenzo Montella. Egli potrà contare sulla grande qualità di Suazo in attacco, e sulla grande conoscenza e abilità di Legrottaie in difesa. Il Siena, invece, avrà molto da lavorare se non vorrà tornare nel campionato cadetto. Gli acquisti sono stati tanti, tra cui spicca Gaetano D’Agostino. Ora toccherà al mister Giuseppe  Sannino, che per la prima volta, a cinquantaquattro anni, toccherà un campo di Seria A. A Verona, invece il Chievo, sperimenterà ufficialmente per la prima volta il giovanissimo tandem d’attacco Paloschi-Grandolfo. Una prima sarà anche per  i centrocampisti Bradley e Hetemaj, che costituiranno il perno di gioco della squadra veneta. Il Novara, cercherà di non presentarsi come squadra cuscinetto, provando a non sfigurare nella sua prima partita nella massima serie dopo moltissimi anni di lontananza. Anche se priva d’esperienza, cosa fondamentale in Italia come all’estero, la squadra di Tesser, avrà in attacco giocatori abituati a certe tensioni, come ‘’El Diablo’’ Granoche, Jeda, Meggiorini e Morimoto.

La Fiorentina e il Genoa, al contrario, testeranno le proprie ambizioni d’Europa contro rispettivamente Bologna e Atalanta. I Viola, anche se non potranno contare su molti nuovi rinforzi, potranno affidarsi ancora sui goal di Gilardino, bomber indiscusso, sulla bocca di molte squadre durante il calciomercato. Il Bolgona invece, per la prima volta potrà dare a capitan Di Vaio un vero partener d’attacco, Acquafresca,  ma soprattutto un vero rifinitore del calibro di Diamanti. Il Genoa, quest’anno cercherà di puntare in alto, di riuscire ad arrivare fra le prime cinque. Compito molto arduo, considerando il mercato, fatto di molti acquisti ma di altrettante cessioni.

L’Udinese, dopo la batosta presa nei preliminari di Champions League contro l’Arsenal, cercherà di rimediare nella prima di campionato. Sarà ospite al Via Del Mare di Lecce, dove affronterà appunto la squadra leccese. Anche se ha dovuto dire addio a tre prezzi pregiati e uomini simbolo di questa squadra, Guidolin proverà a non farli rimpiangere, sperando, ma con poche possibilità, di ripetere l’impresa dalla passata stagione. Il Lecce, affidato al giovanissimo Di Francesco, punterà su un mix di giovani e veterani per riuscire a raggiungere, per lo meno la salvezza. Schierati quindi, saranno i nuovi arrivati Giandonato e Pasquato, accompagnati dalle cavalcate di Massimo Oddo e Cuadrado.

A chiudere la prima giornata, sarà l’Inter di Gasperini, che affronterà il Palermo, fuori casa. I neroazzurri, partiranno per la prima volta con il modulo 3-4-3, che tanto piace all’allenatore, ma non molto al presidente. A fianco di Pazzini, autore del goal qualificazione in Nazionale, saranno schierati per la prima volta, Forlan e Zarate. Il centrocampo sarà guidato come gli altri anni dal fantasista Snejder. In  difesa, per la prima volta a tre, saranno presenti Lucio, Samuel e Chivu, con in porta la saracinesca julio Cesar. Il Palermo, dopo essere passato nelle mani di Mangia, ha avuto poco tempo per poter capire e apprendere i nuovi schemi. Il portiere titolare dovrebbe essere il greco Tzorvas. La difesa, rinnovata, avrà come unico punto fermo l’esterno destro Balzaretti. Il centrocampo, avrà la stessa sorte della linea difensiva. Tutto nuovo tranne il veterano Migliaccio. L’attacco, al contrario, vedrà schierati la promessa Hernandez, arrivato alla terza stagione in rosanero con affianco il capitano Fabrizio Miccoli.