Presentazione Prandelli, con l’Italia un contratto fino al 2014

Conferenza stampa dell’Italia di Prandelli: buona la prima.
Puntuale come un orologio svizzero, la conferenza della nazionale si è tenuta oggi a Roma, alle 15 in punto.
Cesare Prandelli, il nuovo commissario tecnico della nazionale, percepirà un contratto da 1.2 milioni di euro a stagione fino al 2014.

Il punto più alto della sua carriera, come lo ha definito lui stesso, “forse sono qui perché miei colleghi più blasonati e vincenti hanno una panchina, io ero uno dei pochi liberi. Ho accettato in un secondo, non si può dire no all’Italia”.
Modello vincente Enzo Bearzot, modello di gioco qualità e gruppo solido. Base di partenza “che non è tutta da buttare, anzi, Lippi mi lascia una buona eredità, fatta di gente motivata e attaccata alla maglia”.
Obiettivo arrivare in alto, almeno tra le prime quattro del mondo. L’Italia di Cesare Prandelli esordirà a Londra il prossimo 10 agosto in una amichevole contro la Costa D’Avorio. In bocca al lupo al nostro nuovo allenatore!
Presentazione Prandelli, con l’Italia un contratto fino al 2014


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  • Non certo un trionfo, né dal punto di vista del risultato che da quello del gioco. È però arrivata comunque una vittoria, che vale tre punti esattamente come qualsiasi altro match ufficiale. Con questo 2-0 a Malta, l’Italia si trova ora saldamente un prima posizione nel gruppo B di qualificazione al Mondiale, con tre punti di vantaggio sulla Bulgaria seconda e una partita in più da giocare. Per il momento possiamo dormire sogni tranquilli.  Il match inizia subito benissimo per l’Italia: El Shaarawy si guadagna un rigore netto, che viene poi trasformato da Mario Balotelli. La coppia milanista si rende protagonista di diversi scambi molto interessanti, che fruttano diverse occasioni per gli azzurri. Il raddoppio, però, non arriva e questa volta un’incomprensione di Bonucci e Marchisio permette agli isolani di ottenere a loro volta un rigore. Buffon, però, ipnotizza Mifsud. Lo stesso attaccante qualche minuto dopo colpisce una clamorosa traversa a Buffon battuto. La squadra traballa e Prandelli cerca di svegliarla. Gli Azzurri riprendono il pallino del gioco e finiscono in avanti il primo tempo. Sul finale De Sciglio controlla un bel lancio lungo e guadagna il fondo. Il terzino rossonero si accentra e passa a Balotelli, che batte ancora il portiere maltese. Si riposa sul 2-0.  Nella ripresa il ritmo cala. Giaccherini sfiora il 3-0 con una bella azione in collaborazione con Abate, lanciato da Balotelli, ma il portiere avversario ci mette la mano. In definitiva la ripresa è abbastanza noiosa, in quanto Malta non riesce mai a rendersi pericolosa e l’Italia preferisce portare a casa il risultato piuttosto che rincorrere improbabili goleade. Il triplice fischio arriva sempre sul risultato di 2-0, con un Balotelli che dimostra di essere in forma come mai era stato in tutta la sua carriera.