Preciado, l’allenatore del Villareal morto oggi

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A causa di un infarto, il giorno prima della sua presentazione ufficiale a Villareal, si è spento Manolo Preciado, l’ex tecnico dello Sporting Gijon.

Il mondo del calcio spagnolo è in lutto per l’improvvisa scomparsa dell’uomo che avrebbe dovuto guidare la risalita del Sottomarino giallo, squadra appena retrocessa nella serie B spagnola.

Preciado, da calciatore, aveva difeso diverse maglie di  club iberici, come Racing, Linares e  Maiorca. La sua carriera da allenatore era invece cominciata nel 1995 quando assunse il suo primo incarico all’ Ourense y Gimnastica de Torrelavega, per poi trasferirsi sulle panchine del Racing B, del Racing, dello Sporting, del Levante e del Murcia.

La vita di Preciado, negli ultimi 10 anni, è stata attraversata da diverse tragedie familiari: nel 2002, il tecnico perse la moglie per un cancro; due anni più tardi, uno dei suoi due figli perse la vita a 15 anni in un incidente stradale in motocicletta, infine lo scorso anno  il padre ottantaquattrenne morì investito da un’auto.

Tornando al calcio, l’ultimo suo quinquennio sportivo, l’aveva invece speso sulla panchina dello Sporting di Gijon, qui aveva centrato la promozione e ottenuto risultati importanti come la vittoria dell’aprile del 2011 al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid che mise fine al record di imbattibilità casalinga della squadra di  José Mourinho, sconfitta davanti al proprio pubblico per la prima volta in 9 anni.

Fu infatti celebre fu il suo alterco con lo Special One, definito da Preciado come un “mascalzone”, ma a gennaio dello scorso anno fu poi esonerato.

Vincent Del Bosque, allenatore della nazionale spagnola, ha voluto ricordare con queste parole l’ex tecnico dello Sporting Gjion: “Se ne va un grande uomo di calcio la sua morte dà l’idea di quanto siamo poco”.