Prandelli, l’Italia giusta al momento giusto

Il mondo dello sport si sta mobilitando per commentare l’avventura che sarà di Cesare Prandelli alla guida della nostra Italia.
Ieri in sede di presentazione stampa si respirava un clima sereno e molto positivo,
il nuovo tecnico s’è detto entusiasta di cominciare a lavorare per il punto più alto della sua carriera.

Sarà un’Italia prandelliana, quindi, compatta, aggressiva, veloce, come le squadre del buon Cesare sono sempre state.
Quella di Prandelli è stata “la scelta migliore non solo dal punto di vista tecnico ma anche da quello umano”, per dirla con le parole di Demetrio Albertini. Noi di Sport10 chiediamo a voi lettori di esprimere la vostra opinione sulla nuova Italia di Prandelli:
quali giocatori preferireste vedere e come pensate giocherà la nostra nazionale i prossimi anni?


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  • Non certo un trionfo, né dal punto di vista del risultato che da quello del gioco. È però arrivata comunque una vittoria, che vale tre punti esattamente come qualsiasi altro match ufficiale. Con questo 2-0 a Malta, l’Italia si trova ora saldamente un prima posizione nel gruppo B di qualificazione al Mondiale, con tre punti di vantaggio sulla Bulgaria seconda e una partita in più da giocare. Per il momento possiamo dormire sogni tranquilli.  Il match inizia subito benissimo per l’Italia: El Shaarawy si guadagna un rigore netto, che viene poi trasformato da Mario Balotelli. La coppia milanista si rende protagonista di diversi scambi molto interessanti, che fruttano diverse occasioni per gli azzurri. Il raddoppio, però, non arriva e questa volta un’incomprensione di Bonucci e Marchisio permette agli isolani di ottenere a loro volta un rigore. Buffon, però, ipnotizza Mifsud. Lo stesso attaccante qualche minuto dopo colpisce una clamorosa traversa a Buffon battuto. La squadra traballa e Prandelli cerca di svegliarla. Gli Azzurri riprendono il pallino del gioco e finiscono in avanti il primo tempo. Sul finale De Sciglio controlla un bel lancio lungo e guadagna il fondo. Il terzino rossonero si accentra e passa a Balotelli, che batte ancora il portiere maltese. Si riposa sul 2-0.  Nella ripresa il ritmo cala. Giaccherini sfiora il 3-0 con una bella azione in collaborazione con Abate, lanciato da Balotelli, ma il portiere avversario ci mette la mano. In definitiva la ripresa è abbastanza noiosa, in quanto Malta non riesce mai a rendersi pericolosa e l’Italia preferisce portare a casa il risultato piuttosto che rincorrere improbabili goleade. Il triplice fischio arriva sempre sul risultato di 2-0, con un Balotelli che dimostra di essere in forma come mai era stato in tutta la sua carriera.