Parma, ricorso per l’Europa League 2015: 28 Maggio la sentenza

EUROPA-LEAGUE

Il Parma che in campionato, all’ultima giornata di serie A, battendo il Livorno si è conquistato l’Europa League, potrebbe dover rinunciare alla competizione continentale, il Torino è già in preallarme, ma la società emiliana è pronta a fare ricorso nelle aule di tribunale per conservare quanto conquistato sul campo dall’undici guidato da Roberto Donadoni.

E’ chiaramente in disaccordo il presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, che ha affidato alla stampa le seguenti dichiarazioni: ” Queste cose ti fanno passare la voglia. Da questo mondo me ne vado se la situazione non si chiarisce. E’ una vergogna quello che sta accadendo: ho versato 13 milioni e non partecipo alle coppe per 300mila euro”. Il prossimo 28 maggio l’Alta Corte del Coni esprimerà il suo giudizio sull’intera vicenda, per quello che sarà il terzo e ultimo grado di giudizio, da dentro o fuori. L’Alta Corte è chiamata a giudicare sulle ritenute Irpef da 300mila euro che avrebbero dovuto essere pagate entro il 31 marzo e che il Parma pensava di poter conguagliare entro il 30 giugno. Per questo motivo la società emiliana si è vista provata della concessione della licenza Uefa ed è stata “condannata” nei primi due gradi di giudizio.Coma già anticipato il Torino di Ventura, che ha sprecato la qualificazione sbagliando un rigore in extremis all’ultima giornata, si trova a sperare in un ripescaggio, ma Ghirardi, seccato, avverte: “Potrei lasciare il calcio”.

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