Palombo Sampdoria: amore a vita anche in serie B



Dal classico ritiro della Sampdoria, in quel di Moena (Val di Fassa, provincia di Trento), risuona la carica del capitano dei blucerchiati, Angelo Palombo, una bandiera del club che ha deciso di restare nonostante la scioccante retrocessione.

Il capitano della Sampdoria è pronto a caricare i suoi  per dare sprone alla ripartenza del club ligure, giurando fedeltà al club:

“Se non vengono a casa mia a cacciarmi rimango qui a vita. Ho avuto la possibilità di andare via ma non ci ho nemmeno per un secondo. Siamo in serie B perché ce lo siamo meritato ma il passato è passato. Adesso meritiamoci di tornare in serie A”.

Ma il capitano di fronte ai microfoni di Sky si lascia andare e parla anche di mercato dove si dichiara non troppo preoccupato per le possibili partenze di Poli e Gastaldello, lui spera e vorrebbe che rimangano entrambi perché sono giocatori importanti. Non poteva inoltre mancare una battuta su Antonio Cassano, Palombo è pronto a mettere la mano sul fuoco sul fatto che Fantantonio non passerà a giocare con i cugini genoani.

Palombo è una bandiera, un pezzo di storia, seppur recente della Sampdoria, tanto che l’ultimo acquisto, l’attaccante Cristian Bertani ha dichiarato che è un motivo di grande orgoglio per lui allenarsi con giocatori nel giro della nazionale e che la serietà e la professionalità di Palombo sono un esempio per tutto il gruppo.

Atzori, nuovo allenatore blucerchiato, l’uomo chiamato a riportare subito il club nella serie che meglio gli compete dichiara di non voler tenere nessuno che non voglia rimanere alla Sampdoria e, tornando a parlare del suo capitano, confida che lo ha subito convinto perché, come lui, vuole riportare la squadra in serie A.