Novak Djokovic, Australian Open 2012 da paura

Novak Djokovic, Australian Open 2012 da paura

Una vittoria soffertissima e giunta al termine di uno scontro che ha visto sul campo grande tennis e due campioni immensi. Purtroppo per Nadal, però, Djokovic lo sconfigge per la settima volta e conquista il suo terzo Slam. Quasi sei ore di pura battaglia, che hanno visto entrambi i contendenti scambiarsi colpi su colpi, senza mai cedere di un passo fino al quinto e decisivo set.

Pensare che era stato Nadal nel corso del primo set a farsi avanti per primo, ma si trattava solamente di un primo assaggio della battaglia che sarebbe venuta dopo. Il primo round si conclude dopo quasi un’ora e mezza e ancora non è finita. Entrambi i campioni rimangono incollati a vicenda all’avversario, portandosi prima in vantaggio per poi essere recuperati. Il primo scontro è per Nadal e anche il secondo set finisce per risolversi in favore dell’iberico. Djokovic è incredibilmente zavorrato da una certa incapacità di chiudere le palle break e finisce per pagare, pur rimanendo sempre alla portata dell’avversario.

Occorre aspettare il terzo set per osservare una vera prova di forza da parte del serbo, che prima riesce a conquistare il 2-1, ma poi nel quarto set, interrotto sul 4-4 per pochi minuti per pioggia, si fa agguantare faticosamente sul pareggio. Il quinto set è una sorta di riassunto dell’intera gara, con Nadal e Djokovic che si alternano nella gestione del vantaggio. Gli scambi interminabili oltre le 31 battute sono la norma e nessuno dei due vuole cedere. Nadal si porta in vantaggio, ma non riesce a chiudere. Djokovic ha imparato dagli errori precedenti e si porta sul 6-5, conquistando poi al cardiopalma il 7-5 che gli vale la vittoria. Un trionfo faticoso e conquistato con le unghie e i denti. Siamo sicuri che il campione serbo non se lo scorderà tanto facilmente. Nemmeno Nadal lo farà.

Foto: Flickr