Ronaldinho protagonista di una sanzione amministrativa da parte della società del Milan per aver preso parte ad una festa notturna in quel di Milano.
Con un po’ di ritardo, il fantasista brasiliano si è difeso intervenendo sul suo sito ufficiale.
Risultato? Una bufala mediatica, tutto inventato con “immagini di repertorio” ed una coincidenza:
“La festa è una invenzione – ha dichiarato il brasiliano, “Sono stato ospite di un hotel di Milano ma non è vero che ho organizzato la festa e ancor meno veritieri sono i dettagli riportati [presunti incontri a luci rosse con delle escort, ndr]”.
Per la cronaca: la suite di Ronaldinho è costata, nella sera prima del derby, 75’000 euro di conto, Galliani chiede spiegazioni. Servizio in camera?
































