Danilo Gallinari e i suoi fidi Denver Nuggets sono riusciti a espugnre il campo dei 76ers, infatti sul parquet di Philadelphia, Danilo ha fatto registrare con punti, 1/1 da 2, 0/2 da 3, 1/2 ai liberi, 5 rimbalzi, 1 assist, 2 recuperi, in 33 minuti giocati. Discreta la prova dell’azzurro che ha dato il suo concreto contributo alla squadra nell’incontro terminato con il punteggio di 108 a 104
Centrano la vittoria esterna anche i Sant’Antonio Spurs , 85-83, ma per espugnare il campo degli Orlando Magic gli Spurs hanno avuto bisogno di giocare anche i tempi supplementari. Vincono in trasferta anche i Phoenix Suns (5-9), sul difficile campo dei New York Knicks (6-8), per 91-88, con il tecnico di casa messo già in discussione visto il pessimo avvio di stagione dei Knicks. A guidare i Suns alla vittoria è stato l’immenso Steve Nash, per lui 26 punti ed 11 assist, che sembra essere tornato quello di qualche anno fa, delude invece l’altra star in campo, l’atteso Carmelo Anthony, in grado di far mettere a segno solamente 12 punti in una prestazione, la sua, resa meno amara grazie agli 11 rimbalzi recuperati.
Ha perso ancora una volta il nostro Marco Belinelli che, nonostante il suo discreto contributo, con 10 punti, 1/2 da 2, 1/5 da 3, 5/5 ai liberi, 3 rimbalzi, 1 assist, in 40 minuti giocati, ha visto i suoi New Orleans Hornets soccombere contro gli affamati Memphis Grizzlies. La gara si è chiusa sul punteggio di 93 a 87.
Ma la vittoria più eclatante della serata resta quella dei Washington Wizards, il team della capitale ha avuto la meglio, 105-102, sugli Oklahoma City Thunder (12-3), grazie ancora ad una bella gara del play John Wall (‘909, 193 cm, 25 punti, 8 assist, 7 rimbalzi, ma anche della guardia Nick Young, in serata di grazia.




























