Napoli – Mazzarri per De Laurentiis è diventato l’innominabile



Sono lontani i tempi del presidente Naldi che si presentava alle riunioni societarie con le istrioniche magliette “FACITEME STA’ QUIETO “(fatemi stare tranquillo), ma forse anche l’attuale patron azzurro, Aurelio De Laurentiis potrebbe pensarla allo stesso modo in questo particolare momento della stagione.

Il giocattolo azzurro, che ha regalato un’annata impensabile ai tifosi partenopei, sembra essersi rotto.
Tra il presidente e l’allenatore è ormai essere calato il grande gelo, visto che i due nemmeno più si parlano e che lo stesso presidente è arrivato al punto di evitare di pronunciare il nome di Mazzarri, diventato una specie di innominabile nelle interviste.

E così il produttore cinematografico, prestato al calcio per passione, sta programmando un diverso futuro azzurro, che non prevede la collaborazione di Mazzarri, coordinandosi con Fassone e Bigon Jr.

La nuova triade azzurra sta pensando a chi affidare il futuro tecnico della squadra.
Si è già detto di Gasperini e di Delio Rossi, così come di Ranieri e di Reja mentre nelle ultime ore è venuta a galla, in riva al golfo, l’affascinate ipotesi che vorrebbe Marcello Lippi come nuovo allenatore del Napoli.

Il tecnico campione del mondo con l’Italia ai mondiali 2006 in Germania vorrebbe tornare in panchina, anche se preferirebbe una nazionale, ma a portare acqua al mulino azzurro c’è Davide Lippi, figlio del ct mondiale, che lascia aperta ogni possibilità, visto che a suo dire: “tutto può succedere”.