Giammai sbilanciarsi. Ma José Mourinho, quando l’ha dura, la vince.
L’allenatore dell’Inter è intervenuto ai microfoni di Sky Sports per una intervista esclusiva per l’Inghilterra, dove in questi giorni si era parlato di un suo possibile ritorno in Premier League.
E questa scomoda, antipatica, ottusa impostazione del discorso tra un Noi e un Voi è quanto di più scorbutico il tecnico portoghese abbia mai detto al pubblico. Ma, purtroppo, è la verità.
“Non mi piace il calcio italiano”, e forse ha ragione, visto che da noi di “calcio giocato” ce n’è ben poco e quello che sentiamo nel sangue è la passione per il rituale del calcio, con le sue chiacchiere, condanne, elucubrazioni partigiane, e non il gioco del calcio.
Il nostro calcio non piace neanche a noi. Altrimenti perché saremmo il primo Paese europeo per trasmissioni di calcio internazionale? Preferiamo Premier, Liga, Bundesliga? Eppure, la nostra serie A è il campionato più seguito al mondo. Paradosso! Sarà mica tutta aria fritta?
Insomma, Mourinho, fai bene ad andartene dall’Italia: di passione per il calcio vero, qui, ce n’è ben poca. Ci mancherai. Non è vero?


































