Fuori tutto. Arbitri, manette, giornalisti. Nessun Lex Luthor per il Superman del calcio italiano: José Mourinho si veste da Clar Kent e scende in campo in quella che sarà la sua serata.
Lo special one ha baciato lo stemma del club FC Internazionale,
ha dimenticato i veleni delle ultime settimane e lì, con le ovazioni ultras sotto il manto stellato di San Siro, ha deciso di ripartire.
Si concede la battuta, Mourinho ama l’ironia: del resto, Roger Rabbit diceva che la risata è l’arma più potente del mondo. Ci sarà di che combattere allora in questo incontro che si giocherà in due round.
Scaldano i muscoli: Inter e Chelsea sono senza dubbio alcuno due tra le squadre più forti in circolazione, chiaro come la luce del sole. “Sarà un bello spettacolo: anche il Chelsea, come noi, gioca sempre per vincere. Non li ho mai visti difendere uno zero a zero, saranno due gare emozionanti, non so come sarà lo spettacolo perché a volte non è all’altezza della qualità delle due squadre ma noi non vogliamo deludere nessuno”.
Quanta storia c’è dietro questo Inter – Chelsea di Champions League: relazioni interrotte, intrighi dirigenziali, ex che tornano, cugini che si rifanno vivi. E ventidue leoni in campo. Inter – Chelsea da brividi, Inter – Chelsea da Hollywood. Ancelotti: ti “spiezzo” in due.
































