Mourinho: la protesta scritta in conferenza stampa dopo Real Madrid – Siviglia





Il vulcano Josè Mourinho ha infuocato il Natale della stampa spagnola, e non solo.
Al termine del match di Liga spagnola, Real Madrid – Siviglia 1-0, l’allenatore portoghese si è presentato in sala stampa con un elenco scritto di ben 13 errori arbitrali rilevati.

Gli animi si erano già surriscaldati in campo, con tanti cartellini ed anche un principio di rissa all’intervallo.
“La partita? Che partita? Quella della settimana scorsa? Oggi non ho visto nessuna partita, non c’è stata nessuna partita”, ha esordito Mourinho.
Come nella nostra Serie A, lo Special One ha trovato nemici anche in Spagna: “Stasera sono successe cose dell’altro mondo, hanno creato le condizioni perfette perché ci trovassimo non a 2 ma a 4 o 5 punti dal Barcellona. Terreno già preparato la settimana scorsa quando abbiamo perso 2 uomini squalificati senza motivo. La frustrazione di chi voleva far aumentare il distacco è la nostra forza”.
Ma non è finita qui: infatti Mourinho ha poi criticato pure la sua società, con una indiretta frecciata a quel Jorge Valdano con cui i rapporti non sono mai sbocciati.
“Ieri mi chiedevate se sono stanco della pressione. No, per niente. Sono stanco di dover difendere la mia squadra al posto di altri. Se oggi la difendo io domani finisco in prima pagina, poi mi squalificano e non possono fare ciò che mi piace, stare coi miei giocatori. Voglio che siano i miei dirigenti a difendere la squadra, solo che loro preferiscono nascondersi dietro all’allenatore che ci mette sempre la faccia”.
Come se non bastasse in questa caldissima serata di dicembre, Mourinho ha chiuso con altre 2 bordate.
La prima al pubblico del Santiago Bernabeu: “Mi piacerebbe avere qualcosa in più dal pubblico, ma non posso chiederlo. Qui c’è una cultura diversa, un modo diverso di vedere le partite”.
E, per finire, a Rafa Benitez che recentemente ha criticato i suoi metodi di allenamento quando era all’Inter: “Pensavo che mi volesse ringraziare per il titolo che gli ho regalato, e invece… Chiedete agli interisti cosa pensano di Mourinho e cosa pensano di Benitez. Vedrete cosa vi rispondono. Comunque io sono molto molto contento per il trionfo dell’Inter. Sono orgoglioso. Per i 2 anni passati lì, per il gran lavoro fatto insieme”.