Se mi lasci ti cancello. Stasera l’ultima cena tra il profeta José Mourinho ed il messia Massimo Moratti, cena di addii, senza contorno a dire il vero, visto che a tavola si è parlato perlopiù del conto dell’oste.
16 milioni di euro per portare la cucina di Mourinho a Madrid, dopo che in Italia ne abbiamo gustata in ogni salsa.
Personalmente adoro tutti i personaggi che parlano di calcio “all’aria aperta”, senza vincoli, senza luoghi comuni come i tanti registratori vocali che ascoltiamo in tv.
Ho amato Zdenek Zeman, Giovanni Galeone, Walter Zenga, Arrigo Sacchi e pochi altri, e come loro ho amato Mourinho. Preciso, sincero, intelligente, con una cultura calcistica migliore di tutti i giornalisti sportivi sentiti in vita mia messi insieme.
Nel Paese della prostituzione intellettuale quale è l’Italia, molti figli di pu****a saranno contenti della dipartita di Mourinho in terra spagnola. Questi giorni si parla di lui, con Mourinho è sempre una questione di metodo, sia in campo che sui giornali. Penso che la mia vicina di casa, 75 anni tutta pensione, fornelli e Canale 5, sappia che Mourinho andrà al Real Madrid, anche se la cosa non è ancora fatta.
Del resto, come dice il Mou, chi vuole la prima pagina sa come trovarla, e allora concediamoci questo giochetto delle parti. Addio a Mourinho, attuale allenatore dell’Inter, ci mancherai. E noi mancheremo a te.

































