MotoGP: incidente Tomizawa, morto il pilota giapponese a Misano

shoya tomizawa

Erano le 19’30 di ieri sera quando i primi amici del Team Technomag del pilota giapponese Shoya Tomizawa raggiungevano la piccola sala dell’ospedale Ceccarini di Riccione per vegliare la salma del pilota di MotoGP defunto ieri nel corso dell’incidente sul circuito di Misano.

Tomizawa è morto alle 14’20 di ieri pomeriggio, pochissimo tempo dopo il raggiungimento in ospedale in ambulanza.

La dinamica dei fatti ha visto il motociclista perdere il controllo della propria moto all’altezza del “curvone” del circuito di San Marino,

per essere immediatamente investito dai due piloti Alex De Angelis e Scott Redding che non hanno potuto evitare l’incidente.

Era il 12° giro, la direzione di gara aveva deciso di non esporre la bandiera rossa, l’ambulanza d’emergenza trasporta il corpo di Tomizawa mentre De Angelis e Redding sono rimasti praticamente illesi.

Per gli addetti ai lavori la gara andava fermata, per i più fanatici l’incidente ha riaperto le polemiche sui troppi iscritti al Moto2 che creano affollamenti e intoppi nelle gare.

Shoya Tomizawa era nato ia Tokyo il 10 dicembre del 1990, a 15 anni correva già nel campionato giapponese e nel 2006 partecipa al MotoGP del Giappone classe 125. “Andava forte Shoya, tutti lo cercavano, tutti lo volevano, sarebbe stato difficile da Anche l’Honda lo teneva d’occhio. Avrebbe fatto molta strada. La stagione era iniziata bene, era arrivato primo nella prima gara, secondo nella seconda e nella sesta”, così ha commentato il direttore del Team Technomag Max Sabbatani.

httpv://www.youtube.com/watch?v=-wEMwCJRt4I