MotoGP Giappone, vince Casey Stoner, ma anche Vale Rossi c’è!

motogp Giappone, Valentino Rossi è tornato!

Immensi. Probabilmente questo è l’aggettivo che rende meglio per descrivere la splendida gara dei due protagonisti della MotoGp a Motegi, Casey Stoner e Valentino Rossi.
Il pilota australiano è ancora primo, dopo la vittoria ad Aragon, dimostrando di nuovo quel modo eccellente di guidare che lo ha fatto tanto apprezzare dai suoi della Ducati, proprio in queste ultime gare che lo vedono ancora in sella alla rossa di Borgo Panigale.
Uno Stoner di nuovo sorridente, soddisfatto e felice, che in terra Honda si presenta nella maniera giusta.
Arriviamo all’altro grandissimo eroe di giornata, Valentino Rossi, che proprio nella pista più difficile per lui, viste le condizioni della spalla, riesce a inventare un altro capolavoro da incorniciare.
Dopo due ottimi giorni di prova, al dottore riesce l’ennesima vittoria, ottenuta nel corpo a corpo più estremo, con l’acerrimo rivale di turno, più gettonato, in questa annata, ancora il compagno di team Jorge Lorenzo.
La lotta tra i due è selvaggia, e parzialmente oscura le ottime prove di canguro Stoner e del bravissimo Andrea Dovizioso, che proprio in Giappone confeziona un eccellente secondo posto, dopo aver agguantato ieri la pole position.
Tornando a Valentino, in partenza viene superato da Lorenzo, che nei giri successivi frena il ritmo del pesarese, evidentemente più in palla, almeno nella prima metà di gara.
Così facendo i due in testa prendono margine sufficiente per conquistarsi, con merito, i gradini più alti del podio, qui al circuito Twin Ring di Motegi.
Ma è proprio con queste sfide che si scatena l’emozione vera del motomondiale, la guerra senza limiti tra i due piloti Yamaha, che si infuoca in particolare verso gli ultimi giri della gara, dove, tra un sorpasso e una sportellata, se ne vedono di tutti i colori.
Che spettacolo e che brividi trasmettono Vale e Lorenzo, che alla fine non può che arrendersi di fronte alla bravura e al talento del campionissimo di Tavullia, vincente nel corpo a corpo, arte di cui è sublime ed incantevole maestro.
Valentino Rossi, anche questa volta, dopo una stagione molto travagliata e dura da digerire, in un batter di ciglia rigira, nell’arco di una gara, tutto ciò che gli è accaduto quest’anno, dimostrandosi di nuovo, e finalmente, fortissimo, una leggenda vivente.
Nel dopogara il numero 46 è soddisfatto e fa i complimenti al compagno-rivale, sottolineando, sulla sua tanto amata M1, la cattiva e rapida usura delle gomme, che non gli permette di guidare come vorrebbe…
Sono queste le gare, ed è lui il campione principe, che fanno innamorare e appassionare gli spettatori al circo del motomondiale, di cui Valentino Rossi, per classe, astuzia e talento, è il valore aggiunto.
Bene Marco Simoncelli, sesto, mentre in Moto2 vittoria di Toni Elias, sempre più lanciato verso la conquista del mondiale, così come lo è Marc Marquez in classe 125, in seguito al primo posto conquistato oggi a Motegi.