Mondiali Rugby 2011: i protagonisti della settimana

mallet

Nick Mallett, l’allenatore uscente dell’Ital Rugby, che sta vivendo questo Mondiale neozelandese come l’ultima sua avventura sulla panchina azzurra si dice soddisfatto dopo il 53-17 sulla Russia, e non si ferma qui.

Il coach è consapevole che la squadra ha avuto un buon impatto con la partita, nel primo tempo si è vista tanta disciplina e un solo calcio di punizione è stato concesso dominando il campo. Nel secondo sono stati  fatti tanti cambiamenti, giocando in maniera più aperta ed è vero che si è sbagliato molto ma come dice lo stesso Mallet, 50 punti a referto non sono affatto male:

“Le mete russe? In occasione della prima eravamo in 14 giocatori: nella seconda Pratichetti sbaglia l’intercetto; la terza arriva da un errore di Toniolatti, che lascia spazio all’ala. Mi spiace perché le ultime due mete non mi sono piaciute tanto. Gli Usa? Prima del Mondiale, tutti dicevano che era pericoloso cambiare: oggi abbiamo vinto tante palle davanti. Gori, Bocchino e McLean hanno fatto la loro partita. Con gli Usa e l’Irlanda devo schierare più o meno la stessa squadra: vogliamo prendere ancora il bonus, anche se sarà difficile perché in difesa sono più buoni. Se vogliamo arrivare bene alla partita con l’Irlanda, dovremo fare ancora quattro mete”.

Uno dei protagonisti azzurri annunciati sarà il nostro capitano Sergio Parisse che dovrà trascinare l’Italia verso l’ultima meta possibile. Il capitano azzurro sa che la vittoria contro la Russia è stato un risultato importante, perché c’era la pressione di prendere cinque punti contro una Russia molto fisica, ma  i nostri  sono riusciti a segnare mete e a giocare con fiducia in attacco anche se come afferma lo stesso Parisse: “ In difesa abbiamo commesso qualche errore di troppo, ci sono ancora cose su cui lavorare. Lo dovremo fare in vista degli Stati Uniti!.