Criticato e osannato. In queste due parole si può riassumere la carriera di Ronaldo, un campione come pochi e come tale aspramente criticato dagli esperti del settore. Non è mai piaciuto che un talento come il suo annegasse in problemi di peso (non totalmente dipendenti dalla sua volontà), ma nonostante questo il suo nome è ancora in grado di emozionare il tifoso di calcio brasiliano. Per questo non sorprende che sia venuta fuori la voce che il comitato organizzativo di Brasile 2014 abbia intenzione di chiamarlo per avere aiuti, soprattutto di immagine.
«Sono sorpreso, non so come sia venuta fuori questa notizia, però se fosse vero, per me sarebbe un onore,» sono state le parole del Fenomeno presente lo scorso weekend ad Interlagos per il Gran Premio del Brasile di Formula 1. Ronaldo, è bene ricordarlo, è considerato uno dei migliori giocatori della storia del calcio ed è tutt’ora il miglior marcatore della storia dei Mondiali. Chi meglio di lui potrebbe rappresentare il Brasile in uno degli appuntamenti più attesi di questo paese?
La sua immagine e la sua presenza non si discutono. Si è appena ritirato dal calcio giocato e, purtroppo, il suo fisico tradisce una vita non proprio d’atleta e quel problema di salute che gli impedisce di perdere peso in maniera normale. Nonostante questo i brasiliani sarebbero disposti a qualsiasi cosa per lui, vero simbolo del calcio samba che si pratica da queste parti. Ricordiamo Ronaldo come il Fenomeno e attendiamo questa Coppa del Mondo con ansia. In Brasile è dalla tragedia (sportiva) del Maracanà che aspettano di ottenere una rivincita. Proprio adesso che l’Uruguay è tornata a far paura nel mondo del calcio, siamo convinti che tutti i tifosi verdeoro tiferanno anche per la Celeste tra tre anni. Per provare il gusto di sconfiggerla in finale dopo 64 anni di agonia.
Foto: Uff. Stampa Pirelli





























