Mondiale 2014: Italia-Uruguay 0-1, Godìn rimanda gli Azzurri a casa

Mondiale 2014: Italia-Uruguay 0-1, Godìn rimanda gli Azzurri a casa

Finisce così il Mondiale dell’Italia. Non capitava dal 1966 che i nostri Azzurri uscissero per due volte consecutive al primo turno della competizione iridata. Purtroppo, però, la realtà è questa. Al termine del match la delusione è generale. Una pugnalata al cuore, che cerca un colpevole verso il quale puntare il dito. Al momento è l’arbitro, effettivamente insufficiente in questa sfida, dimenticando forse che la qualificazione l’abbiamo persa contro la Costa Rica, quando scendemmo in campo credendo di essere i più forti. Alla fine l’eliminazione non può che essere considerata giusta.

Prandelli rivoluziona l’Italia, schierando l’inedita coppia d’attacco Immobile-Balotelli, mentre la difesa viene schierata a tre con il blocco juventino Chiellini-Bonucci-Barzagli, mentre Darmian e De Sciglio vengono piazzati sulle fasce a centrocampo, con il compito di svariare lungo tutto il terreno di gioco. Il match è molto nervoso, dato che entrambe le squadre hanno davvero molto da perdere. Una sola avanzerà e il match finisce per essere molto equilibrato, ma anche decisamente brutto. Suarez cerca di mettere la sfera in mezzo, ma Buffon neutralizza. Si fa vedere Pirlo, ma senza risultati. Lo spirito, sotto alcuni aspetti, c’è. Si gioco su ogni pallone, ma le occasioni latitano da una parte e dall’altra. Verratti è senza dubbio il migliore dei nostri, mentre Balotelli non riesce ad incidere. L’Uruguay avrebbe un’occasione clamorosa sul finale, ma il triplice fischio arriva sullo 0-0. Basterebbe per la qualificazione.

Al quarto d’ora della ripresa, purtroppo, l’arbitro commette il suo più grande errore, estraendo un cartellino rosso assolutamente ingiustificato davanti a Claudio Marchisio, incredulo. L’intervento era da giallo, ma l’espulsione è assolutamente esagerata. Balotelli è rimasto negli spogliatoi per un guaio al ginocchio. A questo punto la partita cambia. L’Italia può solo difendersi e cercare di resistere, mentre l’Uruguay si butta all’attacco. Nonostante questo ogni tanto riusciamo a farci vedere in area, ma la rete non arriva. Il match diventa un’agonia e i crampi di Immobile, sostituito da Cassano, ci privano di tutti gli attaccanti di ruolo. Anche Verratti viene sostituito da Thiago Motta. Al 79° secondo errore arbitrale: Suarez sembra voler dare una testata a Chiellini, ma la sensazione è che sia arrivato il morso. Un’abitudine per l’attaccante del Liverpool. L’arbitro, però, non vede e lascia correre. Due minuti dopo, su calcio d’angolo, Godìn trova la zuccata decisiva e deposita la palla alle spalle di Buffon. L’Italia si butta in avanti con il cuore, ma ormai non c’è più nulla da fare. Torniamo a casa.

Mondiale 2014: Italia-Uruguay 0-1, Godìn rimanda gli Azzurri a casa

Foto: FIFA World Cup Official Facebook Page