Moggi: a chi piace vincere senza barare…

A me piace vincere senza barare”: queste le motivazioni con le quali il presidente del Palermo Maurizio Zamparini

ha spiegato il suo astio per Luciano Moggi e Antonio Giraudo, tornati in auge dopo qualche anno di “chi l’ha visto?” e grazie alla rinascita del processo calciopoli.

A quanto pare quella Juve lì, quella “cupola” lì e quelle penalizzazioni lì fatte nel 2006 erano soltanto la punta dell’iceberg di una macchinazione più onerosa.

Il presidente Zamparini, nell’intervento fatto oggi, toglie credito alla nuova difesa di Moggi: “Questa vuole dimostrare che tutti telefonavano. Anch’io quest’anno ho parlato con Nicchi e con Collina, ma non per chiedere favori. Dipende dal tenore delle telefonate. Io non ho mai chiesto qualcosa di illecito”.

Insomma, per il Zampa calciopoli 2 è tanto fumo e niente arrosto, si sta riaprendo un processo su presunzioni e allusioni o c’è davvero ancora qualcosa nell’armadio da rispolverare?