Milan: corsi e ricorsi che al momento costano troppo

berlusconi milan

Sono ormai 3 anni che i tifosi del Milan non vedono più la loro squadra trionfare. Era il 2007, l’anno dopo calciopoli, ed i rossoneri di Carlo Ancelotti, nel giro di 7 mesi, vinsero Champions League e Mondiale per club, vendicandosi contro Liverpool e Boca Juniors.

Adesso i tempi sono drasticamente cambianti: nell’ultima stagione, con Leonardo allenatore, il Milan ha sognato per un breve tempo di competere con la corazzata Inter per lo scudetto, ma il sogno è durato poco.

Partito Ricardo Kakà, la luce si è spenta anche nel rapporto tra tifosi e società.

Il Milan ha dato un netto taglio alla gestione economica, svolta imposta dal presidente Silvio Berlusconi: si punta sui giovani, o giocatori col prezzo abbordabile. Addio spese folli.

Ed i tifosi hanno spesso chiesto, invano, anche un cambio di guida societaria: “Bisognerebbe capire se ci sarebbe qualcuno che investa 50 milioni di euro l’anno nel Milan”, ha dichiarato Berlusconi, nelle pagine del settimanale Oggi, sulle voci di cessione del club.

“Il Milan è la squadra che ha vinto più trofei al mondo, piùdel mitico Real di Bernabeu”, ha aggiunto Berlusconi.

“Grazie al Milan, sono il presidente che ha vinto di più nella storia del calcio. Il filosofo Vico diceva che nella storia ci sono corsi e ricorsi. Penso che valga anche per il calcio. Il Milan tornerà grandissimo e vincente”, ha concluso il Premier.

Chissà se i tifosi avranno pazienza di aspettare, vedendo intanto i cugini nerazzurri vincere in giro per Italia ed Europa con grandissimi giocatori.