Milan – Arsenal 4-0, ritorno il 6 marzo 2012



Il calcio italiano grazie al poker rossonero rifilato ai Gunners di Londra torna bello anche in Europa. Boateng, Robinho, due volte, e Ibrahimovic hanno suonato le note vincenti del gol alla Scala del Calcio di Milano.

Ma il risultato, giusto dirlo, poteva essere anche più largo perché il diavolo ne ha davvero sprecate di occasioni ieri contro questo spaurito Arsenal, sceso in campo senza la sua tenuta da pettirosso, diventato con quella improbabile casacca gialla un undici di canarini spaesati sul prato di San Siro.

L’allenatore del Milan a fine partita, e non poteva essere altrimenti, è apparso visibilmente compiaciuto: “Abbiamo avuto tante occasioni dopo il quarto gol. E quando c’è da segnare, bisogna farlo. Non vedo perché non sfruttarle. I quattro a zero è un risultato importante, ci mancherebbe, ma un paio di gol in più sarebbe stato meglio” e in un momento di zelo ha proseguito “Al ritorno non si sa mai come si mette”.

Perché il ritorno, in programma il prossimo 6 marzo 2012, a Londra, salvo miracoli, scongiurati dai fedelissimi rosso neri, non avrà molto da dire tanto che lo stesso tecnico francese dei Gunners, Arsene Wenger, ammetta che è impossibile fare cinque gol al Milan, promettendo però di far giocare al meglio i suoi all’Emirate Stadium

Qualche momento di tensione si è avuto ieri in Piazza Duomo in seguito ad alcuni episodi scatenati dagli alticci tifosi inglesi a seguito della loro squadra

MILAN-ARSENAL 0-0

Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Mexes, Thiago Silva, Antonini; Seedorf, Van Bommel, Nocerino; Boateng; Ibrahimovic, Robinho. A disp.: Amelia, Nesta, Bonera, Emanuelson, Ambrosini, El Shaarawy, Pato. All.: Allegri.

Arsenal (4-2-3-1): Szczesny; Sagna, Koscielny, Vermaelen, Gibbs; Song, Arteta; Walcott, Ramsey, Rosicky; Van Persie. A disp.: Fabianski, Djorou, Cocquelin, Oxlade-Chamberlain, Arshavin, Henry, Benayoun. All.: Wenger.

Arbitro: Kassai

Marcatori: 16′ Boateng (M), 43′ e 49′ Robinho (M), 78′ Ibrahimovic (M)
Ammoniti: 48′ Antonini (M), 61′ Mexes (M), 71′ Song (A), 78′ Djorou (A), 80′ Ambrosini (M)

Espulsi: