Nuovo colpo di scena sul futuro della Nazionale Argentina.
Il commissario tecnico Diego Armando Maradona avrebbe deciso di lasciare l’incarico, confermando le indiscrezioni che nacquero subito dopo il match Germania – Argentina 4-0 dello scorso 3 luglio.
Ma se allora per Maradona era maggiore lo sconforto causato dall’eliminazione ai Mondiali Fifa 2010, questa piega invece si è creata al termine del colloquio col presidente dell’Afa, Grondona.
Le priorità di Maradona erano chiare fin dall’inizio: “L’importante che non venga toccato un capello a uno dei miei ragazzi, che sia un giocatore o anche il massaggiatore. Voglio continuare l’avventura, ma non con chiunque. Ho scelto queste persone, voglio continuare a lavorare con loro”.
La frizione Maradona – Grondona si era già creata al momento dell’insediamento ufficiale dell’ex fuoriclasse del Napoli in panchina, quando i dirigenti volevano che l’esperto Carlos Biliardo lo supportasse a livello tecnico.
Adesso pare che il problema si sia riproposto: alcune scelte dell’attuale ct dell’Argentina non sono piaciute ai piani alti dell’Afa, che vorrebbero continuare sì con Maradona, ma vorrebbero una figura importante alle sue spalle.
Naturalmente Maradona non l’ha presa bene, così ecco i probabili motivi dell’addio.
Il quotidiano sportivo argentino Olè, titola già categoricamente: “Maradona non è più il ct dell’Argentina”.
Futuro della Nazionale che avrebbe già 4 candidati in corsa: Carlos Bianchi, Diego Simeone, Marcelo Bielsa e Gerardo Martino.
Domani è prevista la conferenza stampa dell’Afa, in cui il presidente Grondona annuncerà la scelta del futuro.





































