Luciano Moggi: interventi stampa dopo la sentenza Figc

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Luciano Moggi, non ci sta proprio ad essere l’unico colpevole dello scandalo di Calciopoli e da par suo si difende. Stavolta, l’ex direttore generale della Juventus, parla di Calciopoli dalle pagine del quotidiano La Padania.

Secondo Moggi anche altri club sapevano degli arbitri e tutte le squadre venivano  conoscenza delle designazioni arbitrali riguardanti gli assistenti via telefono, non era un reato.

Luciano dichiara poi che: “Bisognerebbe, invece, capire il senso di un sms ricevuto da Meani in cui c’era scritto: l’arbitro Trefo (Trefoloni), non mollate, siamo tutti con voì. Con voi chi? Con voi del Milan contro la Juve? In quello stesso giorno io seppi delle designazioni mezz’ora dopo Meani e non mi arrivarono mai certi messaggini telefonici come quello citato. E’ il frutto avvelenato del clima dell’estate del 2006 e ha riportato indietro l’orologio di cinque anni. Calciopoli è un’enorme e vergognosa macchinazione ai danni della Juventus, una squadra che è stata aggredita da una campagna di stampa colpevolista, scatenata dagli invidiosi che a causa della formidabile squadra bianconera potevano a mala pena raccogliere qualche briciola”.

Calciopoli dunque, secondo Luciano Moggi, sarebbe una macchinazione congeniata per far fuori la Vecchia Signora. L’intervento di Moggi si è concluso ammettendo che  la sua sola colpa sarebbe stata quella di indugiare troppo in battute ed esagerazioni al telefono, dimenticando che nel mondo del calcio abbondano squali e pescecani.

Nel frattempo da grande esperto di calcio mercato qual è Luciano Moggi dispensa consigli e pareri sulle trattative in corso.
Per Big Luciano la piazza giusta per Antonio Cassano è il Napoli, mentre l’Inter di Moratti dovrebbe far sedere sulla propria panchina Fabio Capello.