Licenza UEFA Parma, slitta a domani la decisione per l’Europa League

Licenza UEFA Parma, slitta a domani la decisione per l'Europa League

La montagna, come spesso capita, ha partorito il topolino. La grandissima attesa per la decisione del’Alta Corte del CONI nei confronti del Parma, che avrebbe dovuto porre l’ultima parola sulla concessione della licenza UEFA per partecipare alla prossima Europa League, è destinata ad allungarsi ancora di più. L’Alta Corte ha infatti deciso di rimandare la decisione a domani, dopo che nel pomeriggio era sembrato che la vicenda potesse risolversi positivamente per gli emiliani.

Piuttosto dure le parole del presidente Ghirardi. Secondo il massimo dirigente gialloblù, infatti, sarebbe assurdo che la sua squadra finisse per essere sanzionata dopo i numerosi investimenti effettuati da quando rilevò la società dopo il fallimento della gestione Tanzi. Ghirardi ha quantificato in 13 i milioni versati finora per la società e altri saranno versati nei prossimi giorni. La cifra di 300.000 € che sarebbe imputata per la mancata concessione della licenza sarebbe irrisoria rispetto a quanto investito fino ad oggi di fronte ad uno dei più grandi crack finanziari della storia del Paese.

Parole di rabbia e delusione, anche se il rinvio della decisione non significa necessariamente che il CONI abbia deciso di non concedere la licenza. Semplicemente la complessità della questione avrebbe richiesto più tempo del dovuto. Nel frattempo, comunque, il Parma avrebbe già pronte le carte per il ricorso al TAS di Losanna, ultimo grado di giudizio al quale è possibile ricorrere. Il Torino aspetta ancora, diviso tra la speranza di entrare in Europa e la volontà di alcuni tifosi di non farlo solo a causa di un cavillo legale.

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