Lazio, Lotito indagato per acquisizione illecita di Zarate e Cruz



E’ stata aperta una inchiesta sul presidente della Lazio Claudio Lotito per conto della Covisoc, l’organo della Figc che si occupa di controllare i bilanci dei club calcistici.
Sotto inchiesta è finita una commissione di 15 milioni di euro circa che la Lazio ha versato sul conto della società Pluriel Limited di Londra per blindare il contratto di Mauro Zarate.
La Covisoc, dopo aver fatto un’ispezione sui bilanci della Lazio ad ottobre 2009, aveva ritenuta sproposita la cifra pattuita per il trasferimento dell’attaccante argentino a Roma.  Il cartellino di Zarate era stato pagato infatti 20 milioni e 200 mila euro, ai quali si aggiungono spese in bilancio di altri 12 milioni e 400 mila euro per lo stipendio quinquennale del giocatore.
La Procura Federale rende noto che il legale rappresentante della Pluriel Limited, società alla quale la Lazio ha effettuato un pagamento di 15 milioni di euro a braccetto con la trattativa Zarate, risiede nella persona di Riccardo Petrucchi, agente di calciatori della Figc.
 Con questa operazione il presidente Lotito avrebbe violato l’articolo 4 e 10 del regolamento Figc Agenti, sulle modalità di un incarico per l’acquisizione delle prestazioni sportive di un calciatore.
A confermare questa “abitudine” del club Laziale per mandare in porto le trattative c’è anche il caso Cruz: la procura ha segnalato un ulteriore compenso di 2 milioni di euro per le attività di mediazione del trasferimento, prima che Cruz venisse tesserato a costo zero dopo il rilascio da parte dell’Inter.
Il Codice di Giustizia Sportiva sanziona l’utilizzo di soggetti non autorizzati alle operazioni di mercato: la Lazio rischia una forte sanzione amministrativa ed una pesante squalifica per il suo presidente.