La top 5 degli allenatori italiani secondo la redazione di Sport Italia



La redazione di Sport Italia ha pubblicato, attraverso un editoriale del suo conduttore televisivo Michele Criscitiello (anche direttore di TuttoMercatoWeb), una classifica dei 5 migliori allenatori italiani che allenano in Italia. Capito bene: subito fuori dunque Fabio Capello (che sta risollevando un’Inghilterra dai fasti gloriosi) e Carletto Ancelotti, nuovo idolo stravincente in Premier League. Vediamo quali sono allora i 5 allenatori più bravi d’Italia:

 

Gian Piero Gasperini: l’uomo dei miracoli, ambizioso, serio, intelligente. Classe 1958, cinque anni con la maglia del Pescara di Giovanni Galeone, del quale era capitano. Che sia stata proprio quell’esperienza col “calcio champagne” (di cui Galeone, Zeman e Sacchi erano predicatori) ad aver fatto delle sue squadre quel concentrato di velocità, tecnica e gioco di squadra che oggi sono? Scuola Juventus, breve esperienza da allenatore. Compresa la promozione con il Crotone in serie B nel 2003/2004, e successiva salvezza.

Davide Ballardini: 35 anni, anche lui ha affermato di essere di scuola “sacchiana” (e non solo per il look). Comincia subito con alti e bassi tra serie C (Sambenedettese), Serie A (Cagliari), poi in B (Pescara), prima dell’exploit nella massima serie a Palermo. Scelta perfetta per il sostituto di Delio Rossi: con una squadra a pezzi tra spogliatoio e infermeria, sta facendo miracoli

Gigi Del Neri: l’importanza dell’allenatore al cospetto della squadra. Assieme a Carlo Ancelotti, lo hanno definito uno degli iniziatori del calcio moderno. Chi non ricorda il suo Chievo dei miracoli, che per poco non sfiorava l’ingresso in Champions League (chiedetelo al Milan)? Esperienza alla Roma, al Porto, al Palermo. Guardate ora coma va la sua ex Atalanta, nelle mani del sopravvalutato Gregucci.

Luciano Spalletti: l’allenatore che ha dato un volto nuovo ad un calcio monotono e scontato. Sentiremo parlare, e ancora molto, di lui. Solo i più stupidi non avevano capito che i problemi della Roma non erano (non sono) dell’allenatore, ma di ben altro. Di diritto entrato nella storia dell’Empoli Calcio, con una scalata alla serie A senza precedenti.

Cesare Prandelli: uno dei pochi allenatori capaci di disegnare un progetto, incastrarci dentro i giocatori giusti e portarlo avanti, avanti fino alla morte. La sua Fiorentina è un piacere per il calcio italiano. Il Parma ha visto l’Europa l’ultima volta con lui in panchina, la Roma lo ha sfiorato e…chissà!

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