La Juventus sconfitta e fischiata





Anche la beffa di dover disputare i preliminari di Europa League a metà luglio, a conclusione di una stagione completamente da dimenticare. Con la sconfitta numero 14 in Juventus – Parma 2-3, i bianconeri si congedano dal pubblico bianconero dello stadio Olimpico tra fischi e contestazione.

Mai così male da 48 anni, la Juventus cede il passo contro la formazione emiliana di Francesco Guidolin, che li punisce con una doppietta dell’ex Davide Lanzafame, ed il centro del francese Biabiany. Reti consolazioni di Alex Del Piero e Vincenzo Iaquinta, le uniche note positive.
Il tecnico Alberto Zaccheroni ha commentato così l’ennesima prova incolore: “Mi rode, e non poco, perchè anche oggi potevamo fare meglio. Le motivazioni purtroppo sono calate nella ripresa, però mi da molto fastidio perchè è la prima volta che mi capita di non migliorare la classifica di una squadra presa in corsa”.
Il capitano Del Piero, protagonista anche nel cercare di calmare i tifosi per gli scontri con gli ospiti, ha detto: “C’è tanto, troppo nervosismo. I tifosi delusi contestano, ed il clima pesante condiziona le nostre gare. Questi episodi sugli spalti, però, sono completamente da condannare”.
Critico il difensore Giorgio Chiellini: “Una grande squadra non può crollare dopo 1 gol subito oppure un episodio negativo. Ci sarà tanto da lavorare per il futuro”, ha commentato il centrale della Nazionale. “Gli incidenti? I cori razzisti, le bombe carta e gli striscioni infamanti, sono sempre da condannare. Non credo però sia giusto sospendere una partita per pochi scemi”.
Raggiante l’umore in casa Parma: “Vincere in casa della Juventus è una soddisfazione enorme”, ha detto Francesco Guidolin. “Complimenti al mio gruppo per tutto il campionato, più di così non potevamo proprio fare. Il mio futuro? Ne parlerò presto”.
Gioia anche per l’ex bianconero, Lanzafame, autore di una doppietta: “Preferisco essere un giocatore importante a Parma, piuttosto che fare panchina altrove. Qui ho trovato la mia giusta dimensione, spero di restare a lungo”.