Italia – Serbia sospesa dai tifosi: video della guerriglia ultras





Paura a Genova. Tutto era cominciato in città, prima della partita Italia – Serbia valevole per le qualificazioni agli Europei 2012.
Gli ultras serbi si erano sparpagliati per le strade del centro, ma un gruppo compatto di 300 tifosi era rimasto in via Venti Settembre dando vita ad un corteo spontaneo e danneggiando un auto della Digos, oltre ad altri scompigli con fumogeni e lanci di oggetti.

Un’altra settantina di tifosi aveva provato ad aggredire la nazionale serba, aggressione di protesta in seguito alla sconfitta subita in casa venerdì per 3-1 contro l’Estonia.
Allo stadio Marassi di Genova la partita tra le due nazionali dura circa 7 minuti. Era cominciata in ritardo per via della guerriglia ultras, è stata poi sospesa una seconda volta e al posto dei 22 giocatori in campo sono entrati i caschi blu della polizia.
Il resto è cronaca: lo spicchio laterale della gradinata nord è stato vittima del vandalismo dei tifosi della Serbia. Ai cori e striscioni nazisti, la battaglia è continuata con petardi, seggiolini e pietre gettati sui tifosi italiani, che hanno lasciato gli spalti arrendendosi al degrado della comunità di tifosi. E, forse, dell’intera civiltà.
Di seguito alcuni video degli scontri e dei lanci fumogeni da parte dei tifosi serbi in Italia – Serbia della giornata di ieri martedì 13 settembre 2010:
httpv://www.youtube.com/watch?v=SasaEcxrLcs&feature=player_embedded
httpv://www.youtube.com/watch?v=6YoftJSGjXI&feature=player_embedded