Italia – Serbia: Ivan Bogdanov e tifosi pilotati da Stella Rossa?

Non bastavano i disastri e le tragedie accadute durante il G8 alla città di Genova.

La splendida città lagunare,  martedi scorso è infatti stata messa a ferro e fuoco da un gruppo di hooligans capitanati dall’ormai noto Ivan Bogdanov, capace di far sospendere la partita Italia-Serbia valevole per le qualificazioni ad Euro 2012.
A giorni di distanza le polemiche non si sono placate ma con esse sono arrivate le prime inchieste. E dai primi risultati delle indagini, qualcosa inizia a chiarirsi. A quanto pare infatti, dietro ai disordini di martedi scorso, ci sarebbe la regia dei capi hooligans della Stella Rossa Belgrado.
Il fine degli hooligans era quello di danneggiare la Federcalcio serba, diretta da Tomislav Karadzic. A rivelare la notizia è il quotidiano Blic, informato direttamente da una fonte legata ai gruppi estremi del tifo serbo. La notizia sarebbe questa:

“Quattro o cinque persone che controllano la curva nord hanno creato i presupposti per quei fatti”.
Gli ultras della Stella Rossa provano un certo odio per il presidente federale, “colpevole” di essere stato in passato il presidente del Partizan, odiato a sua volta dai facinorosi della Stella Rossa.
Allo stesso modo è mal visto Vladimir Stojkovic,  il portiere della Nazionale, aggredito prima della partita di martedi scorso. Motivo dell’odio? Semplice, il ragazzo è passato al Partizan dopo alcune stagioni passate all’estero.
E pensare che il 23 ottobre è in programma proprio il derby Stella Rossa-Partizan. Rinvio della partita? Si è detto di no e siamo certi che assisteremo ad una nuova guerriglia.
Stanno messi davvero bene questi tifosi serbi…. perdonateci l’opinione personale.