Italia – Lippi, preso atto delle responsabilità

 

Il giorno dopo il deludente pareggio dell’Italia contro la Nuova Zelanda per 1-1 ai Mondiali in Sudafrica,

Marcello Lippi ammette le colpe del gruppo azzurro: “E’ giusto prenderci le nostre responsabilità, dopo due gare negative”.

Il pareggio con la Nuova Zelanda complica non poco le prospettive Mondiali sia in chiave qualificazione agli ottavi, sia in prospettiva primo posto nel girone.

Il c.t. azzurro nella conferenza stampa ha cercato anche di spronare la squadra: “Non voglio che i miei giocatori siano terrorizzati da questo torneo. Non c’è nessuna crisi”.

Intanto non rassicurano le condizioni di Andrea Pirlo che ha toccato solo oggi la palla dopo 15 giorni.

Lippi non promette la presenza del centrocampista del Milan: “Andrea è stato fermo a lungo, vanno fatte delle valutazioni”.

 Intanto l’appuntamento è per giovedì 24, Slovacchia – Italia (diretta su RaiUno e SkyMondiale1).

E’ l’ultima partita del girone ma tutti speriamo che la strada da percorrere, per gli azzurri sia ancora lunga.

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  • Non certo un trionfo, né dal punto di vista del risultato che da quello del gioco. È però arrivata comunque una vittoria, che vale tre punti esattamente come qualsiasi altro match ufficiale. Con questo 2-0 a Malta, l’Italia si trova ora saldamente un prima posizione nel gruppo B di qualificazione al Mondiale, con tre punti di vantaggio sulla Bulgaria seconda e una partita in più da giocare. Per il momento possiamo dormire sogni tranquilli.  Il match inizia subito benissimo per l’Italia: El Shaarawy si guadagna un rigore netto, che viene poi trasformato da Mario Balotelli. La coppia milanista si rende protagonista di diversi scambi molto interessanti, che fruttano diverse occasioni per gli azzurri. Il raddoppio, però, non arriva e questa volta un’incomprensione di Bonucci e Marchisio permette agli isolani di ottenere a loro volta un rigore. Buffon, però, ipnotizza Mifsud. Lo stesso attaccante qualche minuto dopo colpisce una clamorosa traversa a Buffon battuto. La squadra traballa e Prandelli cerca di svegliarla. Gli Azzurri riprendono il pallino del gioco e finiscono in avanti il primo tempo. Sul finale De Sciglio controlla un bel lancio lungo e guadagna il fondo. Il terzino rossonero si accentra e passa a Balotelli, che batte ancora il portiere maltese. Si riposa sul 2-0.  Nella ripresa il ritmo cala. Giaccherini sfiora il 3-0 con una bella azione in collaborazione con Abate, lanciato da Balotelli, ma il portiere avversario ci mette la mano. In definitiva la ripresa è abbastanza noiosa, in quanto Malta non riesce mai a rendersi pericolosa e l’Italia preferisce portare a casa il risultato piuttosto che rincorrere improbabili goleade. Il triplice fischio arriva sempre sul risultato di 2-0, con un Balotelli che dimostra di essere in forma come mai era stato in tutta la sua carriera.