Il Poker : sport, abilità o azzardo?

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Ormai da diverso tempo il dibattito sulla reale natura del poker è aperto. Iniziamo col dire che il poker in Italia è legale già da due anni ed è sottoposto al controllo continuo dell’aams.

Secondo le linee guida dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, il poker sportivo deve garantire una condizione fondamentale: i giocatori devono “sedersi al tavolo” e trovarsi nelle medesime condizioni di gioco ed in particolare iniziare la partita con lo stesso numero di chips; questo è il problema del poker cash, ancora lontano dall’avere una regolamentazione.

Secondo questa impostazione, le forme di poker sportivo possono essere solo due: i tornei e la modalità sit’n’go perché entrambe soddisfano il requisito suddetto. Il poker sportivo è attualmente coordinato e monitorato dalla Federpoker. Il poker sportivo non è quindi un gioco d’azzardo puro come la roulette.

La regolamentazione del poker, nelle sue diverse varianti, è oggetto di notevoli discussioni ed ogni Stato ha adottato norme e discipline diverse, spesso frutto di considerazioni economiche, politiche o morali non strettamente legate all’esatta classificazione e definizione del poker come sport.

In Lituania, ad esempio, il Dipartimento per l’Educazione Fisica e lo Sport ha riconosciuto ufficialmente il poker texas hold’em come sport, attribuendo alla relativa federazione il medesimo status giuridico della federazione calcio; decisione simile è stata presa dal governo russo. Ovviamente in questi Paesi lo scenario del poker cambia completamente. Riconoscere il poker come sport non è semplicemente un atto formale. Le federazioni sono organismi legati, con modalità diverse, allo Stato e quindi controllate ed incentivate dallo Stato. Nei paesi in cui il poker viene definito uno sport vi deve essere una puntuale disciplina, ma si apre anche alla diffusione, pubblicizzazione e sostegno del settore.

Corollario del binomio poker-sport è la diffusione di una cultura che consideri il poker un gioco intellettuale e di abilità e non un semplice gioco d’ azzardo. E’ importante sottolineare che la scelta, ovviamente rimessa alle singole legislazioni, sull’effettivo riconoscimento del poker come sport non è semplice,  poiché coinvolge anche tematiche ed aspetti extra-sportivi come la dipendenza dal gioco, la tutela dei minori e del risparmio, la regolamentazione dei casinò e delle sale da gioco e gli aspetti connessi alla repressione della criminalità.