Il girotondo delle panchine: chi lascia in Serie A?

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Calciomercato? Sì, certo, ma ci sono cose più urgenti da risolvere. Quando una squadra deve sistemare le cose con chi scende in campo, deve sempre fare i conti con chi sta in panchina a dirigere il tutto. Fare campagna acquisti prima di aver sostituito il proprio allenatore è una ricetta che quasi mai ha portato buoni frutti. Allora ecco che sta iniziando il valzer delle panchine di Serie A, dove come al solito sono più i partenti dei confermati.

Giusto per fare un po’ d’ordine, diciamo chi sono i pochi a rimanere sulla cresta dell’onda: scontata la permanenza di Massimiliano Allegri con il Milan neo Campione d’Italia. Anche Leonardo dovrebbe rimanere a Milano, dato che Moratti, dopo una gestione tutto sommato buona del dopo-Benitez, vuole vedere cosa il brasiliano potrà fare con una squadra scolpita a sua immagine e somiglianza.La mancata Champions non dovrebbe costare il posto laziale a Edi Reja, mentre è più che confermato Guidolin a Udine. Anche Mihajlovic e Donadoni, nonostante non abbiano entusiasmato, dovrebbero rimanere a Firenze e Cagliari.

Ed ora si passa alle cose divertenti: chi se ne va? La situazione più chiara di tutte è quella della Juventus, che sbarazzatasi più o meno signorilmente di Luigi Del Neri si affiderà ad Antonio Conte. Si tratta di un allenatore giovane e con idee fresche, formula che in altri lidi (Milano) finora ha pagato. Andrà bene anche a Torino? Staremo a vedere, ma considerato il centrocampo scarno con cui è abituato a giocare l’ex stella juventina, il calciomercato iniziato con Andrea Pirlo lascia perplessi.

Scintille e fuochi artificiali tra De Laurentiis e Mazzarri. Nonostante l’impresa storica della qualificazione in Champions i rapporti tra l’allenatore e la dirigenza non sono idilliaci. Non è ancora detta l’ultima parola e Mazzarri potrebbe comunque rimanere sulla panchina partenopea, ma nel frattempo la società si sta muovendo per non farsi trovare con le braghe calate. Le alternative sono Delio Rossi, in partenza da Palermo, Gasperini del Genoa o l’ex Roma Ranieri, anche se la soluzione che più affascina è quel Marcello Lippi che dopo un anno di pausa non vede l’ora di tornare e riscattarsi.

Mistero alla Roma. La riconferma di Vincenzo Montella è improbabile, ma ci sono poche alternative. Il nuovo Mourinho, Villas Boas del Porto, ha già risposto “picche”, mentre Carlo Ancelotti appare troppo complicato da mettere sotto contratto, pur essendo la soluzione più affascinante. Stefano Pioli del Chievo piace molto, ma alcuni lo vedono come un azzardo. Si parla persino di Deschamps e il neo liberato Zeman, ma pochi credono davvero a queste due ultime possibilità.

Il Siena dovrebbe sostituire il partente Conte con l’attuale coach del Cesena Ficcadenti, mentre Alberto Malesani passerà dal Bologna al Genoa. In forte dubbio Simeone a Catania, mentre l’Atalanta sogna di sostituire Colantuono con il grande ritorno di Del Neri.