Il caso Buffon turba la vigilia di Juventus – Cesena

Per il tecnico bianconero Luigi Delneri dev’essere senza dubbio il periodo più difficile da quando ha iniziato la sua carriera.

L’emergenza bianconera, con l’infinita lista infortunati della Juventus, farebbe raccapricciare qualsiasi allenatore, anche a questi livelli.

Il pareggio contro il Salisburgo di giovedì sera, valido per l’Europa League, è tanto di guadagnato, vista la formazione scesa in campo: inoltre, purtroppo, si sono bloccati anche Nicola Legrottaglie e Milos Krasic.

Quest’ultimo dovrà fermarsi 10 giorni, mentre il difensore almeno 1 mese.

Domenica 7 novembre, allo stadio Olimpico di Torino, la sfida Juventus – Cesena delle ore 15, per la 10° giornata di Serie A, rappresenterà un rebus nella probabile formazione bianconera.

Con ben 10 infortunati, Delneri dovrà ricorrere alla Primavera e 2 reintegri: titolare il giovane danese Sorensen e l’esperto Fabio Grosso, mentre in panchina ci sarà anche Salihamidzic.

In attacco Quagliarella favorito su Amauri, per fare coppia con Alessandro Del Piero.

Oltre a questi guai, in casa Juventus è scoppiato anche il caso Gigi Buffon.

Ieri il portiere bianconero, ai box per un intervento alla schiena, non si è presentato per le classiche foto ufficiali della nuova stagione, scatenando molte perplessità.

Questo il pensiero, deluso, di mister Delneri: “Poteva presentarsi. Ma non lo ha fatto per sminuire il rapporto con la Juventus. Forse non si è accorto di quanto ci è mancato. Non creiamone un caso”.

Sul momento delicato bianconero, il tecnico ha detto: “Sembra che tutto remi contro di noi, anche perché in questo periodo avremmo la necessità di recuperare energie e invece dovremo giocare degli anticipi importanti al sabato, come quello contro la Roma. Siamo sfortunati, perché abbiamo almeno dieci giocatori infortunati per trauma. All’inizio avevamo pagato dazio come è normale quando si cambia tanto come ha fatto la Juve, ma ne eravamo usciti bene. Ora abbiamo perso diversi giocatori, ma vogliamo recuperarli bene, senza rischiare nuovi infortuni, quindi concederemo loro tempi più lunghi, nonostante le tante partite”.