Guidolin smette di fare l’allenatore

Guidolin smette di fare l'allenatore

Anche nel mondo del calcio, si sa, arriva un momento nel quale si vuole solo dire basta. Basta al mondo dorato, ma anche pieno di stress, che è diventato il pallone. Così ha fatto Francesco Guidolin, che al termine di una stagione tranquilla, ma non esaltante, ha deciso di lasciare la panchina dell’Udinese. Senza cercarne una nuova.

Guidolin, infatti, si ritira definitivamente dalla carriera di allenatore e decide di divenire dirigente. Ovviamente all’interno di quella società che tanto gli ha regalato e che tanto lo ha rispettato. In Friuli per lui è pronto un ruolo da supervisore tecnico, con compiti anche riguardanti le altre due società della famiglia Pozzo, ovvero il Watford in Inghilterra e il Granada in Spagna. Si chiude così un ciclo di quattro anni, costellato da tantissime soddisfazioni, ma anche da delusioni cocenti. Ci riferiamo soprattutto alle due qualificazioni ai preliminari di Champions League, festeggiati come degli Scudetti, ma terminati con due eliminazioni, e se contro l’Arsenal si poteva almeno dire di aver perso contro una “grande” del calcio continentale, contro lo Sporting Lisbona la delusione è stata forse doppia. Anche l’eliminazione in Europa League non ha certo aiutato l’ormai ex allenatore, che più volte aveva mostrato segni di cedimento psicologico e fisico.

Da quanto ha raccontato lo stesso allenatore, la decisione è stata presentata ai Pozzo almeno un mese fa e immediatamente gli è stata offerta la poltrona interna alla società. Una dimostrazione dell’apprezzamento per questo allenatore, che insieme a Zaccheroni verrà probabilmente ricordato come uno dei più vincenti della storia bianconera.

Guidolin smette di fare l'allenatore

Foto: Roberto Vicario via Wikimedia Commons